GEAPRESS – L’ultimo episodio è occorso pochi giorni addietro a Milano. Un pregiudicato che in casa aveva installato una piantagione di marijuana, ha rischiato di fare morire carbonizzati due grossi rettili. L’incendio, causato dalle lampade di illuminazione della coltivazione, si era velocemente propagato e quando i Vigili del Fuoco sono riusciti ad entrare nell’appartamento hanno trovato un Boa constrictor di 2,5 metri e del peso di 10 chilogrammi, ed un Pitone reale di un metro e mezzo.

La Squadra Mobile ha provveduto poi a consegnare i due animali all’ENPA di Milano.

Un lavoro sempre più gravoso, quello del recupero di animali esotici abbandonati o a vario titolo ritrovati. Nessuna struttura pubblica, né tanto meno i Servizi Veterinari dell’ASL sono forniti di personale e luoghi idonei alla detenzione.

Purtroppo, sotto il profilo della idoneità dei luoghi, la vendita dei rettili e di molti altri animali, è di fatto libera. Nessun controllo nelle case, e nessuna considerazione sulla tipologia dell’acquirente. I costi di soccorso e recupero, poi, sono spesso a carico delle Associazioni, come nel caso dell’ENPA di Milano. Da qui la singolare proposta dell’ENPA: in attesa che il loro commercio venga per legge vietato, si tassino almeno le vendite.

In tal maniera – secondo Ermanno Giudici, Presidente e Capo Nucleo delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano – si potrebbero almeno costruire dei centri per l’accoglimento degli animali“.

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