(GEAPRESS) – Provenivano dal Madagascar ed erano stipate dentro due valigie che nascondevano droga. 300 tartarughe di terra sono così state sequestrate all’aeroporto di Kuala Lumpur capitale della Malesia. Appartenevano quasi tutte alla specie radiata (Astrochelys radiata), un specie rara e minacciata di estinzione tanto che il suo commercio è bandito.

Tutto il sud est asiatico è al centro di grossi traffici di fauna protetta. I mercati della Malesia e la Thailandia in particolar per quello delle tartarughe, rappresentano mete molto ambite dai trafficanti internazionali spesso legati ad organizzazioni criminali collegate al traffico di stupefacenti. La tartaruga radiata, un tempo molto comune in Madagascar si sta estinguendo sia per gli incendi che per le catture dovute non solo al mondo della terraristica, ma anche a quello della macellazione.

Purtroppo non vi è alcuna normativa internazionale che protegga gli animali in funzione del loro benessere. Le uniche disposizioni, quali quelle della Convenzione di Washington sul commercio di flora e fauna protetta (CITES) intervengono solo quando una specie risulta essere minacciata di estinzione. Tra l’altro, commenta GeaPress, questo assunto è spesso solo teorico. Basti considerare quello che sta avvenendo con l’elefante africano, ridottosi da 2 milioni a 500.000 individui in 20 anni, per il quale si è autorizzata la caccia. Per non parlare del tonno rosso che stiamo estinguendo per continuare a condirci tramezzini o addirittura, grazie a recenti mode, mangiandolo crudo. Nel caso della tartaruga radiata il massimo grado di protezione concesso dalla Cites è giunto purtroppo in ritardo. Secondo gli esperti, infatti, la tartaruga radiata si estinguerà nei prossimi 15 anni. (GEAPRESS).