GEAPRESS – Il ritrovamento è di pochi giorni addietro ma il giovane rinoceronte, di circa sei mesi, è rimasto accanto alla madre con il corno orrendamente amputato, per circa una settimana. Il macabro ritrovamento è avvenuto nel nord est dell’ India, nel Parco Nazionale Kaziranga. Del recupero dell’animale si è occupato l’IFAW che ha dovuto faticare non poco per allontanare il piccolo rinoceronte dal corpo ormai in decomposizione della madre. L’animale scalciava e caricava chiunque e solo dopo lunghe ore di tentativi, si è riusciti a bloccarlo con delle corde. Il piccolo rinoceronte appariva molto disidratato, oltre che visibilmente stressato. Solo dopo il ricovero presso un centro di recupero dell’IFAW è stato possibile somministrargli oltre tre litri di alimento liquido.

Il giovane rinoceronte sarà ora in compagnia di altri rinoceronti vittime dei bracconieri.

Il rinoceronte indiano è ormai una specie in via di estinzione. Molto comune fino alla seconda metà dell’ottocento, agli inizi del secolo si era ridotto a soli cento individui di cui dodici nel Kaziranga. “Memorabili” le cacce degli occidentali. Venivano uccisi a decine da un solo cacciatore ed in una sola battuta di caccia. La sua attuale popolazione, diffusa tra India del nord e Nepal, consta oggi meno di 3000 individui. In dieci anni nel Parco Nazionale di Kaziranga sono stati registrati oltre 700 rinoceronti uccisi. Dietro il commercio del corno di rinoceronte vi sarebbero i guerriglieri separatisti che scambierebbero il costosissimo corno con le armi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).