GEAPRESS – Nuovo penoso episodio di bracconaggio ai danni dei rinoceronti in Sudafrica. Questa volta ad essere uccisa una femmina nella regione dello Zululand. E’ stata spinta a gettarsi da una rupe dalla muta di cani dei bracconieri. Un fenomeno ai più ignoto ma in veloce espansione. La femmina era con il suo cucciolo che ha impiegato a quanto pare un intero giorno per raggiungere la base della rupe. Ha trovato la madre, morta, senza il corno ed in parte macellata. Lo hanno ritrovato, praticamente immobile, le autorità di polizia sudafricane.

E dire che il governo di quel paese ha recentemente impegnato l’esercito per la sorveglianza anti bracconaggio. Ben 333 rinoceronti sono stati uccisi l’anno scorso, quasi tre volte di più rispetto al 2009. La presenza dell’esercito è particolarmente attiva ai confini dello Zimbabwe e del Mozambico. Sorvegliato speciale è il famoso Kruger Park.

Eppure la corsa alla polvere di rinoceronte, divenuta più cara della cocaina, sembra non conoscere fine. Solo nelle ultime settimane ben due rinoceronti bianchi sono stati uccisi nella Riserva di Masai Mara, in Kenya. Un trend a colpi di fucili di grosso calibro e motoseghe per i grossi corni, in continua ascesa. Per questo le autorità keniote hanno preso una soluzione drastica. Un rinoceronte maschio di 16 anni, a quanto pare già adocchiato dai bracconieri, è stato anestetizzato e trasferito al Nairobi National Park. Si unirà così ad altri 11 rinoceronti in parte già trasferiti da altre aree del paese africano.

L’aggressività dei bracconieri sembra ormai fuori ogni controllo. Nello scorso mese di aprile, nello Zimbabwe, non hanno esitato a sparare ad un rinoceronte nero al quale, per proteggerlo, le autorità locali avevano già segato il corno. I bracconieri lo hanno centrato (vedi articolo GeaPress) ed hanno tagliato i moncherini rimasti. La cosa tremenda è stata che l’animale, creduto morto, era in realtà ancora vivo, pur con la tremenda ferita ed i fori di numerosi proiettili. Il corno di rinoceronte altro non è che cheratina, ovvero la stessa proteina che forma peli ed unghia (umane comprese). Per una stupida credenza che attribuisce ai corni improbabili proprietà curative, ogni anno vengono uccisi centinaia di rinoceronti. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).