testudo hermannii
GEAPRESS – Potrebbe essere siciliana la via che ha condotto le tartarughe sequestrate ieri ad Ercolano (NA) nel corso di un intervento della Polizia di Stato in collaborazione con l’Ente Italiano Tutela Animali. Nei luoghi anche l’esperto di zoomafia Antonio Colonna.

Gli inquirenti non aggiungono altro ma le attenzioni potrebbero essere ora puntate su una fitta di rete di rapporti intrattenuti nell’ambito di una attività che si presuppone essere stata, nel caso campano, di probabile smistamento finalizzato alla vendita. Testuggini che in realtà potrebbero essere state prelevate dalla natura sarda, siciliana e nord africana. Poi, grazie ad un importante punto di riferimento nella sicilia occidentale, vengono smistate nel napoletano da dove verrebbero poi fatte affluire ai numerosi detentori del nord e centro Italia.

Una via che parte direttamente dagli habitat naturali degli animali e che finisce poi all’interno di una scatola da esporre in salotto. Anelli deboli nella catena ufficiale relativa alle movimentazioni di questi animali, potrebbero poi favorire chi lavora disonestamente. Un caso attenzionato, è quello della denuncia agli uffici competenti sulla nascita in cattività delle tartarughe. Basta una comunicazione e non è detto che ci sia poi un controllo.

Di certo ieri, ad Ercolano, la Polizia di Stato del Commissariato Portici-Ercolano, grazie anche alla presenza di Antonio Colonna, ha provveduto a denunciare un giovane presunto venditore illegale che dovrà ora difendersi dall’accusa di ricettazione, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e per violazione della normativa sul commercio di specie animali in via di estinzione.

A seguire l’intervento della Polizia e degli esperti dell’EITAL, c’era anche la troupe di Striscia La Notizia la quale, nei prossimi giorni, manderà in onda il servizio sulle tartarughe sequestrate. Quelle rinvenute al momento della vendita erano singolarmente impacchettate con del nastro adesivo. Un particolare non da poco, visto che già in un’altra occasione si era scoperto analogo sistema facente capo ad animali prelevati in Sardegna. La mente, però, potrebbe essere in Sicilia.

In tutto, ad essere sequestrate, sono state 23 tartarughe neonate di Testudo hermanni e 28  adulte. Ancora neonati, invece, per 27 Tartarughe marginate e ben 89 di Testudo graeca ibera. Trovati, inoltre,  30 cardellini e 4 trappole per la cattura, oltre che una grossa pianta in vaso di marijuana. I sequestri sono avvenuti nel luogo fissato per la vendita, presso l’abitazione del soggetto ora denunciato, e in un vicino fondo agricolo.

La persona accusata di contrabbandare fauna protetta, avrebbe subito ammesso le sue responsabilità.

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