macchina in avorio
GEAPRESS – Dall’inizio dell’anno 40.000 elefanti sarebbero stati uccisi per il commercio di avorio. Non tutto illegale, ma comunque la fetta quasi assoluta vede protagonista il contrabbando in buona parte convogliato in Cina tramite Hong Kong. L’avorio  è ormai divenuto lo status symbol dei tanti nuovi ricchi cinesi.

A rilevare il dato all’Agenzia Asia News, è la ricercatrice Jennifer Ngo, la quale ha apertamente riferito del rischio cinese sulla probabile futura estinzione dell’elefante africano. I preziosi oggetti, stante quanto riportato da Asia News, si venderebbero alla luce del sole. La ricercatrice ha inoltre richiamato le presunte “reticenze” delle autorità cinesi.

Nel veicolare la notizia alcune ONG hanno oggi utilizzato un curioso quanto forse opportuno abbinamento: l’automobile in avorio. Una berlina ricoperta da sculture in avorio e tempestata di diamanti e rubini.

Dove e quando è stata predisposta tale autovettura?

Si tratta in effetti di una foto risalente al 2007 e mostra una BMW che in Cina venne riadattata da un “artista” con le opinabili sculture ricavate …. dagli elefanti! Per capire il grado di consapevolezza del problema basti dire che la berlina venne predisposta nella città di Guangzhou per finanziare i Giochi asiatici che si svolsero  nel 2010. Questo secondo il quotidiano Dayoo che diffuse il nome dato alla macchina: 99  Auspicious Dragons

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati