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GEAPRESS – Potrebbe essere l’autore della strage delle elefantesse gravide avvenuta nel marzo scorso in Ciad. Una ottantina di elefanti così come ricordato l’altro ieri dal Ministro dell’Ambiente  Mahamat Issa Halikimi. Tra questi ben 33 elefantesse risultarono gravide (vedi articolo GeaPress )

Hassan Idriss, meglio noto come Gargaf, è sospettato di avere ucciso a partire dall’agosto scorso ben  192 elefanti. I dati sono stati forniti dallo stesso Ministro Halikimi.

Idriss sarebbe stato individuato lo scorso 13 giugno, con un carico di 124 zanne. La notizia, però, è stata diffusa solo ieri. Sarebbe stato alla guida di una cinquantina di bracconieri che si spostavano a cavallo. Cacciatori di frodo con appoggi probabili in Sudan e scorrerie che comprendono, oltre al Ciad, anche la Repubblica Centroafricana ed il Camerun.

E ‘inaccettabile che  uomini senza legge vagano per le nostre foreste  massacrando animali“. Così ha riferito ai giornalisti il Ministro dell’Ambiente che ha tenuto a ribadire gli sforzi compiuti nella lotta al bracconaggio, riconosciuti a livello internazionale.

Quanto avvenuto nel marzo scorso rappresenta il peggiore atto di bracconaggio a partire dal 2012.  Allora 300 pachidermi vennero uccisi in Camerun.

A quanto pare Idriss opererebbe nella regione di confine tra il Camerun ed il Ciad centrale fin dal  2011. Oltre all’attacco di marzo, è  accusato di avere ucciso 63 elefanti nell’agosto 2012 ed altri  40 nel mese di ottobre. In tale ultimo episodio avvenne uno scontro con la polizia dove persero la vita cinque Guardie Forestali del Camerun.

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