GEAPRESS – Elefantini e bambini sequestrati all’aeroporto di Catania. Tutti intagliati in denti di ippopotamo, assieme ad 11 zanne (sempre di ippopotamo) di circa 15 centimetri di lunghezza. Queste ultime raffiguravano immagini sacre.

Il tutto trasportato dentro una valigia di un sessantenne che rientrava, assieme alla moglie, dalla Repubblica Democratica del Congo. Il sequestro è stato operato dal Nucleo Operativo Cites del Corpo forestale dello Stato, coadiuvato dal personale della Sala Operativa Territoriale della Dogana. Al viaggiatore è stata elevata una sanzione amministrativa di 2000 euro per violazione del Regolamento comunitario che disciplina, nei paesi dell’Unione Europea, l’applicazione della Convenzione di Washington sul commercio di flora e fauna minacciata d’estinzione. Gli oggetti, infatti, venivano trasportati senza alcuna documentazione a seguito.

Contrariamente a quello che può sembrare l’avorio di ippopotamo ha una considerevole importanza nel mercato di contrabbando. Una zanna, ovvero i canini, può raggiungere oltre 50 centimetri di lunghezza ed il suo uso tra gli intagliatori di avorio è considerevolmente aumentato dopo che alcuni stati africani hanno imposto il divieto di uccidere gli elefanti. La crescita del canino è continua, arrivando a pesare, nel maschio, fino a tre chilogrammi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).