GEAPRESS – Dovrebbe essere un ornicoltore molto noto in ambito internazionale, forse aderente alla stessa FOI, la Federazione che raggruppa buona parte degli allevatori italiani di avifauna, la persona che nelle scorse ore dovrebbe essere stata verbalizzata per il possesso illegale di una decina di Tortore selvatiche. Si tratta di una specie protetta dalla Convenzione di Washington sul commercio di animali e piante rari e minacciati di estinzione.

P.S., queste le iniziali apprese. Un allevatore di circa sessanta anni della provincia di Catania che avrebbe detenuto senza alcuna autorizzazione gli animali considerati nell’Appendice A della Washington, ovvero quelle con il massimo grado di protezione nei commerci, ivi compresa la semplice detenzione.

Il soggetto dovrebbe pertanto essere stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Non è dato sapere se gli animali siano stati posti sotto sequestro. Nel caso la notizia venisse confermata si tratterebbe del secondo caso che coinvolge un noto allevatore siciliano (vedi articolo GeaPress). Si trattava in questo caso di un medico veterinario che nel territorio di Scicli (RG) deteneva in alcune serre di sua proprietà, centinaia di volatili, in parti selvatici ed altri esotici, senza le necessarie autorizzazioni.

Pochi dettagli per ipotizzare ora un collegamento ma considerata la particolarità della specie, ovvero tutelata dalla Convenzione di Washington, è probabile che l’intervento sia stato eseguito dal Servizio Cites del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Un nucleo specializzato ma piccolo, sicuramente da valorizzare e potenziare. Il Nucleo opera da Palermo coordinandosi, come successo a Ragusa, con i Nuclei Operativi Cites, sempre della Forestale siciliana, presenti in ogni provincia. Non è stato possibile stamani mettersi in contatto con il Servizio Cites della Regione siciliana.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).