crani gorilla scimpanzè
GEAPRESS – Un nuovo successo dell’ONG LAGA (Last Great Ape Organization) la quale, grazie alla collaborazione con le Polizia del Camerun, è riuscita a porre sotto sequestro cinque crani di Gorilla ed altrettanti di Scimpanzè. Due i bracconieri arrestati mentre sono ancora in corso le indagini per accertare eventuali complicità.

Per Ofir Drori, responsabile dell’ONG, il fenomeno del commercio di crani ed altre parti di animali appartenenti alla grande fauna africana, presenta stime da vero e proprio massacro.

Purtroppo, nel mondo, sono ancora numerosi i collezionisti di ossa e di crani in modo particolare. Teste, ma anche mani e piedi di grandi scimmie sono ancora richiesti da chi, in possesso di notevoli somme di denaro, alimenta un commercio che rischia di portare all’estinzione i primati africani. Si tratta del Gorilla di pianura (meno famoso dei cugini di “montagna” resi celebri dalla primatologa Dian Fossey uccisa in Ruanda in circostanze mai chiarite), Scimpanzè, Mandrilli ed altri primati che, assieme all’avorio, alimentano un commercio milionario.

In alcuni casi i bracconieri sono ricorsi finanche alla magia nera, dipingendo di rosso i crani e credendo così di evitare le operazioni di Polizia. Si tratta di persone che in molti casi sono implicati nel commercio del cosiddetto bushmeat, carne affumicata ricavata da animali della foresta, primati compresi.

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