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GEAPRESS – Almeno un piccolo  era ancora in vita. Si trattava di un cucciolo di scimpanzé sequestrato agli stessi trafficanti che possedevano  crani ed altre parti di scimmia, sia adulti che giovani.Un commercio, quello di ossa appartenenti ad animali di specie selvatica che sembra non  conoscere fine.

Traffici illeciti che hanno come principale mercato quello internazionale di collezionisti e, localmente, quello alimentare.

L’intervento  della polizia del Camerun è avvenuto congiuntamente agli esperti di LAGA (Last Great Ape Organization).

Due presunti trafficanti sono stati arrestati. Ad essere sequestrate sono state  7 teste, 30 mani e zampe di scimpanzé. Considerevole anche il sequestro di scaglie di pangolino.

Il piccolo di scimpanzé rinvenuto ancora in vita è stato consegnato agli esperti dell’ONG LAGA. Una organizzazione che si occupa della tutela della fauna e  della repressione dei traffici illeciti.

Negli ultimi mesi, gli interventi della polizia sono stati particolarmente intensi, svelando ancor di più un intenso traffico di crani ed altre parti di animali a rischio di estinzione. Tra questi, gli stessi scimpanzé ma anche gorilla, mandrilli e, tra gli altri animali, antilopi ed elefanti.

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