crani scimmia
GEAPRESS – Un nuovo trafficante di ossa di scimmia è stato tratto in arresto in Camerun. L’uomo, così come riferisce l’ONG LAGA (Last Great Ape Organization) è stato trovato in possesso di otto teschi di scimpanzé ed uno di gorilla.

A collaborare con le autorità di polizia sono stati gli stessi esperti di LAGA che mettono così a segno un nuovo colpo ai danni dei trafficanti di ossa di animali, anche molto rari, appartenenti alla fauna selvatica.

In modo particolare, tra ritrovamenti di teschi di scimpanzè e di gorilla, sono ormai numerose decine gli animali uccisi negli ultimi mesi per rifornire un mercato prevalentemente estero. Tali ossa, infatti, sono molto ambite dai collezionisti di mezzo mondo.

Quello che colpisce è l’assoluta indifferenza verso un problema, quale la potenziale trasmissione dei virus Ebola, per il quale è risaputa la potenziale  pericolosità non solo dell’alimentazione ma anche della semplice manipolazione delle carni appartenenti ad animali infetti. Si ricorda, infatti, che tra le specie maggiormente indicate quali cause di una possibile veicolazione sull’uomo, vi sono proprio i primati, oltre che i pipistrelli ed alcune specie di antilopi.

Tutti animali che sono ancora oggi intensamente cacciati per la loro carne e, nel caso dei primati, anche per la vendita di ossa ed altre parti del loro corpo come zampe e mani.

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