scimpa III
GEAPRESS – Sette teste di scimpanzè, tra cui quelle di alcuni piccoli, ed una trentina tra piedi e mani. E’ questo lo scenario nel quale era immerso il piccolo di scimpanzè sequestrato nei giorni scorsi a due trafficanti del Camerun.

Un’operazione congiunta delle autorità di polizia e dell’ONG Laga, specializzata nella repressione di questi traffici.

E’ probabile che i pezzi di scimpanzè dovessero servire ad alimentare il traffico internazionale di ossa ed altre parti anatomiche, come piedi e mani, molto ricercate dai collezionisti di tutto il mondo. In questo sequestro, però, vi è un particolare che da solo potrebbe indicare almeno un sicuro contatto internazionale dei trafficanti. Un sacco con scaglie di pangolino, richieste quasi esclusivamente dai contrabbandieri cinesi che li rivendono per la medicina tradizionale.

Secondo i dati diffusi da LAGA solo negli ultimi quattro mesi sono stati arrestati 22 trafficanti di scimmie, per un totale di oltre 34 crani di scimpanzè. Sempre alla stessa specie appartengono i 34 arti, mentre erano di gorilla i 24 teschi e 16 arti. Ad avviso di Ofir Drori, responsabile di Laga in Camerun, è il più grande quantitativo di teste ed altre parti di grandi scimmie mai sequestrato al mondo.

Rinvenute anche consistenti quantitativi di avorio.

Tutti i trafficanti sono ora in prigione.

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