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GEAPRESS – Nuovo arresto in Camerun di un bracconiere accusato di traffico di parti di fauna protetta.

La polizia, infatti, lo ha fermato perchè in possesso di pelli di leopardo ed un cranio di gorilla. A darne comunicazione è l’ONG LAGA specializzata nella repressione di tali illeciti. Non è la prima volte, infatti, che nel paese centro africano vengono arrestati bracconieri in alcuni casi provenienti dai paesi confinanti.

Molto diffuso è purtroppo il commercio di crani di grandi scimmie, soprattutto di scimpanzè o, come in questo caso, di gorilla. Mentre la carne affumicata (cosiddetto bushmeat) viene venduta localmente per l’alimentazione umana, i crani ed altre parti come le mani, usufruiscono ancora di un florido mercato internazionale che rifornisce collezionisti di tutto il mondo.

I leopardi, contrariamente a quello che è dato pensare, sono ancora cacciabili in molti paesi africani nonostante le diverse sottospecie del grande felino non godano di un buono stato di conservazione. Il commercio, come nel caso dei trofei, deve però essere autorizzato  Nel caso ora scoperto in Camerun, il trafficante agiva in maniera del tutto illegale,.

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