pangolino neonato
GEAPRESS – Un intervento provvidenziale, quello avvenuto ieri nei pressi della città di Tatai, in Cambogia. Una pattuglia di Rangers, intenta a perlustrare una zona già nota per atti di bracconaggio, ha notato delle tracce fresche lasciate su una pista forestale.

L’immediato intervento dei Rangers ha così portato alla scoperta di un campo di caccia ove erano state sistemate ben 38 trappole. All’interno di una piccola borsa, evidentemente abbandonata nel corso della precipitosa fuga, era contenuto il piccolo Pangolino.

Si trattava di un individuo molto giovane che sicuramente sarebbe stato ucciso per la sua carne.

Come è noto carne e scaglie di Pangolino, sia delle specie asiatiche che africane, sono molto ricercate per la medicina tradizionale orientale. Un fatto che incide in maniera considerevole nel precario stato di conservazione delle specie.

Il piccolo Pangolino recuperato dai Rangers, è stato così consegnato  al Wildlife Rescue Center di Phnom Tamao. Si tratta di una struttura specializzata gestita dall’ONG Wildlife Alliance, attiva nel sud est asiatico ed in Cambogia in modo particolare.
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