denti giaguaro
GEAPRESS – Un annuncio che ha dell’incredibile apparso nel comune boliviano di Rurrenabaque: si offre denaro in cambio di canini e teschi di giaguaro.

E’ avvenuto lo scorso 30 maggio e sulle tracce del misterioso autore si sono subito messi gli esperti del Servicio Nacional de Áreas Protegidas (SERNAP). Già nel pomeriggio dello stesso giorno, si sono trovati innanzi il presunto autore ovvero un cittadino cinese trovato in possesso di sette canini di Giaguaro. L’offerta era di 100 dollari a dente.

Il cittadino cinese, posto in stato di arrestro, rischia ora una pena detentiva fino a sei anni. La fauna selvativa, afferma il SERNAP, è un bene che appartiene a tutti i Boliviani e la sua protezione rientra tra i compiti dello Stato. Il traffico di fauna selvatica, afferma lo stesso Servizio, è ormai diventato una seria minaccia per la conservazione della natura boliviana. Il Giaguaro (Panthera onca) risulta tra le specie più colpite dal momento in cui esiste una grande richiesta delle sue pelli, zanne, teschi e altre parti del corpo usate nella produzione di “farmaci tradizionali” e gioielli. Il principale mercato è quello illegale asiatico.

Questa specie, afferma sempre il SERNAP, deve peraltro subire la perdita e frammentazione del suo habitat a causa dell’espansione dell’attività umane. Per questo è inclusa nell’appendice I della Convenzione di Washington sul commercio di flora e fauna minacciata di estinzione ed è pertanto oggetto della più alta protezione da parte dello Stato.

In Bolivia vi sono già numerose azioni penali intentate contro cittadini asiatici accusati di traffico di parti di Giaguaro.
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