GEAPRESS – Adesso ci mancava il Boa constrictor in fuga per le campagne della provincia di Alessandria. E’ scappato al suo possessore che lo aveva lasciato, per la bella stagione, dieci minuti fuori casa. L’animale, casualmente rintracciato da un passante, si è di nuovo dato alla fuga dopo aver soffiato a chi, scambiandolo per un pezzo di legno, aveva provato ad allontanarlo.

Di Boa costrittore esistono numerose sottospecie ma a parte una inserita nell’Appendice I della Convenzione di Washington, tutte le altre godono di minori gradi di protezione e pertanto sono commerciabili, bene che vada, all’interno di quote di appartenenza. Ad esempio, fino al 2008, in meno di dieci anni la Colombia, da dove proveniva il rettile ora scappato in Piemonte, ha esportato poco meno di 150.000 Boa, prevalentemente per il mercato della terraristica americana, mentre dal Suriname provengono per i paesi europei (soprattutto Germania, Paesi bassi, Repubblica Ceca, ed in minor misura diretta importazione per l’Italia), le principali quantità di Boa, all’incirca un decimo di quelli americani.

Non esiste alcuna regolamentazione per la detenzione in casa di un animale del quale nessuno può escluderne la pericolosità. Appare finanche nei mercatini via internet dove viene scambiato o addirittura venduto in barba a qualsiasi disposizione fiscale. Per 90 euro, ad esempio, è possibile acquistarne uno di oltre un metro di lunghezza, mentre per appena dieci euro in più un’altro boa in grado di mangiare cibo vivo e scongelato. Addirittura se mangia un “prekilled” un baby Boa nato in cattività, viene venduto per soli 80 euro.

Già di recente un grosso rettile, si trattava di un pitone, è scappato a Pieve di Curtarolo (PD) (vedi articolo GeaPress). Il suo possessore non riusci più a contenere l’energia del grosso rettile che lo abbandonò, senza essere più ritrovato, nel bel mezzo del paese.

Secondo gli stessi terraristi (vedi commento ad articolo GeaPress) in questa stagione i rettili potrebbero essere esposti al sole e così, soprattutto ai neofiti, sfuggire di controllo. Un elemento in più per vietarne la detenzione.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).