GEAPRESS – L’ultimo ritrovamento è solo di poche ore addietro. A Teolo, in provincia di Padova, è stato trovato un Boa constricitor di circa due metri. Ignoto il proprietario e già finite le ricerche, visto che in Italia, salvo il rispetto della striminzita documentazione Cites, la vendita di questi animali è libera. Chiunque, può portarsi a casa un Boa constrictor e farlo crescere fino a sei metri di lunghezza.

Sono rettili e non fanno neanche granchè pena, così come il Pitone ritrovato poche giorni addietro alle porte di Palermo (vedi articolo GeaPress)  e l’altro Boa constrictor rinvenuto insieme ad un grosso Pitone reale a Milano (vedi articolo GeaPress).

Sono appena gli ultimi ritrovati, abbandonati o sfuggiti al controllo, magari durante una giornata estiva dove vengono fatti crogiolare al sole. E dire che sono animali potenzialmente pericolosi, eppure acquistarli in un negozio è più semplice di un pacchetto di sigarette dal tabaccaio, dove almeno dovrebbero chiederti l’età.

Disgrazia assoluta per i rettili ed altri animali poco empatici. Per i cuccioli di cane di provenienti dall’est Europa, sequestrati ieri in Liguria mentre venivano esibiti per l’acquisto in spiaggia, si è mossa addirittura il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini. I rettili no, neanche se neonati impietosiscono. Eppure anche loro vengono in massa dall’est Europa. Specie dalla Repubblica Ceca, così come l’Ungheria.

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