GEAPRESS – Uno Scinco dalla lingua blu è stato abbandonato all’interno della sua gabbia nel territorio comunale di Durazzano (BN). L’animale, originario dell’Australia, è stato notato da un cittadino che si è subito messo in contatto con il Corpo Forestale dello Stato intervenuto con il personale della Stazione di S. Agata de’ Goti.

Secondo la Forestale il rettile, lungo circa 40 centimetri, avrebbe potuto procurare morsi dolorosi. Sentendosi minacciato, infatti, l’animale reagisce, sibilando, spalancando le fauci e lasciando penzolare la famosa lingua blu. Nei casi più gravi si può arrivare al morso.

Di recente, a proposito di morsi, una signora di Napoli è stata addentata da un Pitone reale (vedi articolo GeaPress) rifugiatosi all’interno di un armadietto di casa. L’animale era scappato dall’appartamento del vicino.

La Forestale di S. Agata de’ Goti, intanto, ha provveduto ad affidare lo Scinco rinvenuto a Durazzano ad un centro di recupero specializzato in rettili. Proprio pochi giorni addietro, sempre la Forestale, era dovuta intervenire per recuperare un grosso Boa constrictor portato in giro sopra un furgone dall’ignaro guidatore (vedi articolo GeaPress). L’animale, probabilmente, era caduto sul mezzo da un albero. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).