250 elefanti a pezzi: maxi sequestro in Kenya
GEAPRESS – Le zanne arrivavano da Nairobi, sono passate da Mombasa ed avevano attraversato l’intero oceano indiano. Approdate in un porto della Cambogia sono state sequestrate, poi, a Port Klang, in Malesia. Nessuno però saprà mai l’esatto luogo di provenienza, essendo Nairobi il luogo di partenza della casse che ufficialmente indicavano il trasporto di prodotti di artigianato locale. In realtà potrebbero provenire dalla Tanzania, dell’Uganda o più probabilmente dallo Zimbabwe, dove un improbabile censimento del paese il cui eterno Presidente si è dichiarato di essere secondo solo a Dio, ne vuole uccidere alcune decine di migliaia di animali.
La legislazione internazionale potrebbe consentirglielo e sono proprio i permessi di caccia e i certificati di esportazione a fare spesso da copertura ad un bracconaggio che si è inasprito proprio da quando l’elefante africano è stato declassato dalla Convenzione di Washington, dal massimo grado di protezione a quello che consente di poterlo uccidere in base ai censimenti (come nel caso dello Zimbabwe, dove il Presidente con odore di santità, ha invitato i suoi sudditi a mangiare elefante, vedi articolo GeaPress).
Secondo IFAW il traffico di avorio continua a presentare bassi rischi per le organizzazioni criminali. Ogni zanna porta dietro di sé la sofferenza di un elefante mitragliato a colpi di AK-47. Per ogni carico sequestrato ve ne sono molti di più che passano impunemente attraverso diverse frontiere.
In questo caso, ad essere sequestrati, sono stati ben 15 tonnellate di zanne. Supposto un peso medio di trenta chili di zanna (si trattava in buona parte di elefanti adulti), dovrebbero equivalere ad un minimo di 250 animali uccisi.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati









Bastardiiiiiiii!!!!
dovrebbero leccare il suolo su cui cammina un animale così splendido,intelligente,elegante…e mangiare la sua merda..il profondo disprezzo che nutro in questo periodo per la mia specie va oltre ogni limite.aspetta che mi prenda ancora pena per un umano disperato.ci cago sopra alla vostra disperazione
cari amici dietro tutto questo c’è la sconfitta della politica! il mondo dopo anni e anni non è ancora riuscito a salvare rinoceronti-elefanti-balene-tigri ecc…eppure ogni anno si sanno questi massacri e si continua a dire che le popolazioni di questi animali sono in continua diminuzione…e cosa fanno i politici del mondo? niente! che tristezza ragazzi…
Quanti aborti disumani camminano sul pianeta terra!!!
non ce la faccio piu per i uomini hanno testa duri come mai non hanno i cuori
ciao maria,il cuore lo hanno scambiato, con un gruzzolo di soldi.
LA STESSA FINE DEVONO FARE !!!!!!!!!!!!!!
Devi essere stra-convinto di fare la cosa giusta, per fare una cosa così; ma mi piacerebbe provare a tagliare il naso a qualche bracconiere e vedere come reagisce..