Il ricatto della “scelta” per continuare a vivisezionare
Mors tua, vita mea! O meglio mors tua, “guadagno” meo. Che importa se a morire, a soffrire sono altri viventi!
Che importa se molti umani hanno finalmente aperto gli occhi, ora che l’Imperatrice è quasi nuda bisogna rivestirla in fretta, ne vanno di mezzo gli smisurati guadagni che si possono ancora totalizzare!
Il vecchio ricatto va sempre bene: faresti morire tuo figlio? Secondo la direttrice di Telethon “l’uomo viene prima di tutto, il modello animale è necessario ed inevitabile”(sic!). Pensate bene a questa frase prima di indossare la sciarpetta che vi rende testimonial dello stesso Istituto!
Perché usare una sciarpa per rafforzare un sodalizio tra vivisettore ed il suo finanziatore? La sciarpa bianca dono dei Lama è un simbolo di pace e di fratellanza tra tutti i viventi (umani e non umani), si mette al collo e si appoggia al cuore!
I manifesti pubblicitari che invitano a sostenere la vivisezione ora si sono fatti espliciti…un topolino bianco che rassicura una bambina “un giorno ti potrei salvare la vita”… debbono in parte dire quello che succede dietro quelle porte, perché l’informazione della vera scienza, l’informazione animalista è diventata incisiva, ha tolto i veli, sta spogliando l’Imperatrice!
Ovviamente non viene detto “tutto” quello che succede dietro quella porta: le raccolte fondi milionarie scemerebbero subito!
La montagna della ricerca che partorisce il topolino canceroso, quindi, deve rimanere ancora nascosta al grande pubblico, altrimenti sarebbe difficile far scegliere tra il bambino ed il topo.
La montagna della ricerca non può sconfiggere la malattia se continua a curare animali fatti ammalare a forza ed umani scomposti come pezzi di ricambio; la malattia è un unicum tra la persona, l’ambiente che lo circonda, il suo modus vivendi, il cibo che mangia, l’aria che respira, il suo pensiero, il suo sentire, il suo essere…. cosa “cavolo” c’entra il modello animale?
La necessità da parte dei vivisettori di pubblicizzare, anche se super-super-soft, i loro metodi segna un punto a vantaggio sia del mondo animalista sia di chi è impegnato in vera scienza ed in vera ricerca. Per poter mantenere i loro imperi economici, fondati sulla sofferenza e la morte, debbono “condividere” (in parte) i loro metodi, renderli pubblici e dichiarali necessari. Debbono spaventare usando lo spauracchio della salute dei figli.
Noi non possiamo che concordare con il compianto Pietro Croce, anatomo-patologo di fama internazionale, sull’unica scelta possibile: Vivisezione o Scienza!
Elisa D’Alessio
Presidente associazione GeaPress
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Ho visto i cartelloni pubblicitari con cui reclamizzano la vivisezione, è una VERGOGNA
ciao, agireora ha pronti i manifesti per combattere questa campagna. sono a diposizione delle associazioni che vogliono partecipare con il loro logo. sul sito potete vedere l’esempio del manifesto. a questo punto mi auguro che TUTTE le associazioni, per una volta, siano unite in questa campagna ed acquistino i manifesti per ricoprire i muri l’Italia. e sconfiggere quelli mentali…….
Quello che fanno agli animali in nome della ricerca e della scienza è veramente atroce ed insopportabile, riusciremo mai ad avere una vera ricerca ed una vera sceienza?
Non è così vero che questi cartelloni pubblicitari fanno un favore agli animalisti. La LAV dovrebbe a sua volta far affiggere un cartellone con un topo squartato che dice alla ragazzina “non ti hanno salvato, ma mi hanno massacrato!”.
Non si sarebbe smesso di fumare se avessero continuato a pubblicizzare le sigarette come facevano, non si smetterà mai di avere la vivisezione se non si sbatte in faccia alla gente quello che è veramente… alla faccia di telethon e del suo “l’uomo viene prima…”
Impariamo a morire e ad accettare quella che è la nostra inevitabile fine!!!
Questa e’ la frase stupida che permette ancora che la vivisezione esista e possa servirsi del dolore di ” ESSERI VIVENTI NON UMANI” :L’”uomo viene prima di tutto, il modello animale è necessario ed inevitabile”.!!!!!
E’ una frase DATATA ,come il pensiero di chi l’ha espressa ,ARCAICA ,come la mente di chi l’ha pensata , e aggiungerei anche VERGOGNOSA ,poiche’ detta dalla direttrice di Telethon ,assume anche un che di stomachevole ,se penso a quanti animali ha squartato questa associazione di ricerca.
Condivido invece in pieno la frase che ha scritto la Sign.Marina,frase che dovrebbe campeggiare come risposta alla campagna pubblicitaria sulla vivisezione .
IL TOPO DICE ALLA BAMBINA:”NON TI HANNO SALVATO ,MA MI HANNO MASSACRATO”!!!!!!!
forza..forza..come ha scritto la anna margherita,ordiniamo i manifesti ad agireora.dobbiamo essere uniti,dobbiamo dimostrare che non ci possono fermare,che noi non molliamo…non possono prevaricare loro,che solo il negativo..che solo l’erba marcia!!!!domani vado in comune e faccio la domanda per poterli incollare!!!!una sola persona non viene prese in considerazione,ma siamo tanti che non ci stanno..che si fanno sentire,non saremo piu’ dei “fantasma” mi raccomando continuamo a mandare le email al senato!!!! bisogna stargli col fiato sul collo.devono prendere coscienza che ci stanno milioni di persone, pronte a battersi per i diritti che vengno puntualmente negati agli animali!!!
Da qualche tempo mi sto interessando alla vivisezione e nel raccogliere informazioni non si può non notare che i vivisettori, per difendere il loro operato dai vari attacchi (ora etici, ora scientifici) degli antivivisezionisti, mettono sempre in mezzo i bambini; è sempre il solito ritornello: preferiresti salvare un animale o un bambino?
Io gli rispondo che chi per i suoi fini si nasconde dietro agli animali e ai bambini è un vigliacco.
Per Alessandra: Hai proprio ragione. I n passato per osteggiare gli avversari politici si diceva che mangiavano i bambini!
Anche secondo me si deve partire al contrattacco con cartelloni incisivi, tipo il topo vivisezionato e il bambino che dice di non essere stato salvato dalla malattia e che esiste una speranza di scoprire il medicinale nei metodi alternativi, più innovativi….. o altro, poi siccome coloro che fanno la ricerca sugli animali (tipo Theleton ecc.) mettono anche volantini nelle case per avere finanziamento, noi dovremmo mettere i volantini con i nomi di coloro che fanno ricerca senza animali per aiuto finanziario, siamo in tanti, se si facesse l’evento e le persone si offrissero per metterli nelle cassette della posta in ogni città e paese in Italia…..quelli che fanno la ricerca sugli animali fanno così, sono organizzati …
Basta vivisettori e basta falsa scienza. tutto ciò deve sparire: comunque se hanno deciso di mettere quel tipo di cartellone in giro vuol dire che un po’ di fuoco di paglia ce l’hanno, hanno capito che non sono per niente benvisti. Bisogna passare al contrattacco e diffondere dei volantini contro di loro. E poi sarebbe ora che sui medicinali ci sia la scritta testato e non testato di modo che ognuno è libero di scegliere che cosa comprare e in questo momento credo che quelli testati subirebbero un calo delle vendite! Lobby di m…a!
Malefici……..
Assolutamente scienza!!!!!!!!!!!!!!!!!Mai più vivisezione!!!
Che quella pubblicità insulsa possa essere un Boomerang…per questi …….!!
Premetto che non mi riferisco a chi scrive qui perchè leggo sempre Gea Press e so come la pensano i più ma……..mi auguro che chi si muove per i cani di Green Hill lo faccia anche per ogni animale vittima della vivisezione. No perchè altrimenti è una buffonata senza logica.