Ne hanno dette a centinaia, cetrioli e germogli, hamburger (i più papabili secondo noi) e macinati di cadaveri …alcune sono surreali. Una chicca? L’attacco terroristico! Proprio perchè il problema è serio, ricordiamoci che sono morte delle persone, proviamo, allora, a seguire la logica delle notizie a raffica sui numerosi indiziati.

Hanno sequestrato tonnellate di carne ed ortaggi, ma non c’è un responsabile, nel senso letterale della parola, preposto alla salute dei cittadini che abbia detto la verità, ovvero che si tratta di fogna (vedi articolo GeaPress).
Oggi, però, qualcuno comincia ad ammettere qualcosa!

Normalmente ci ritengo creduloni, disposti ad accettare motivazioni che non stanno nè in cielo nè in terra, i comunicati stampa che le autorità ci propinano hanno dell’incredibile. Scrivevamo che non è questione di etichetta, ma di igiene quando ci indicavano la strada della tracciabilità del prodotto come garanzia della sua salubrità. Ora, addirittura, il batterio killer è diventato un problema di ordine pubblico, anzi di sicurezza sovrainternazionale, anzi di terrorismo.

La notizia circola anche sulla stampa: le Intelligences spagnole e tedesche stanno seguendo la pista terroristica. Lo è per una rivista spagnola, che riprende (dicono loro) fonti dei servizi di intelligence di Madrid. La clamorosa scoperta sarebbe stata comunicata agli alleati. Di che? Ma dell’intellingence di Berlino, ovviamente. Il batterio è comparso in più posti ed è altamente tossico. Addirittura coltivato in laboratorio, e poi sparpagliato un pò in giro. Scrive la rivista Interviù.

Non sarà per mancato rispetto per la gravità di quanto successo, ma continuando di questo passo potremo avanzare ulteriori ipotesi; … o chicche, come preferite.
Ad esempio:
Dove si trova il batterio killer? Nella cacca (reale, ma banale).
Dove si trova il batterio killer? Nei corsi d’acqua inquinati dai reflui fognari (probabilissimo).
Dove si trova il batterio killer? Sui terrazzi dei grattacieli (fantasioso, ma in tema con le notizie che ci propinano giornalmente).
Dove si trova il batterio killer? Nelle relazioni lette, senza capire, da chi dovrebbe tutelare la salute pubblica (pesante?).

Veniamo ai fatti degli ultimi giorni, alle prime ammissioni che confermano quello che abbiamo sempre saputo; una realtà semplice ed intuitiva, confermata dalla “scienza”.

Il batterio killer, ceppo Ehec 0104:H4, è stato individuato in un ruscello, l’Erlenbach, che scorre nelle vicinanze di Francoforte, il ruscello lungo 30 chilometri scorre a nordest della Città.
La comunicazione è del Ministero della Sanità dell’Assia. La colpa dovrebbe essere di un depuratore malfunzionante.
Dal Ministero arriva l’invito a non bagnarsi nel ruscello e nei fiumi del Land. Sempre loro spergiurano che non c’è alcuna contaminazione delle acque potabili. Sarà!

Le aziende agricole della zona sono state avvisate “le coltivazioni non vanno irrigate con l’acqua dell’Erlenbach“. Due aziende in particolare, comunica il Ministero dell’Ambiente, erano autorizzate ad irrigare barbabietole da zucchero e patate, per “precauzione” è stato raccomandato (a chi?) di non consumare i prodotti già irrigati con le acque contaminate.

Elisa D’Alessio
Presidente associazione GeaPress