Novartis e botticelle. In pochi giorni una decina di comunicati di più Associazioni animaliste hanno preso di mira la nota multinazionale farmaceutica e le botticelle romane. Due temi forti, dai sicuri successi mediatici, ma comunque da nobile battaglia. Il sospetto, però, che qualcosa non quadri, c’è. Andiamo per ordine.

La Novartis viene scoperta mentre importa un gruppo di scimmiette dalle isole Barbados. La prima a denunciare il tutto è l’ Associazione Animalisti Italiani Onlus che invia un esposto alle autorità competenti tra cui i Servizi Cites del Corpo Forestale dello Stato. Denuncia arrivata e, secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress, effettivamente presa in considerazione. A quella stessa spedizione stava altresì lavorando Freccia 45, la stessa Associazione animalista che aveva scoperto nei mesi scorsi analoga spedizione per gli stabulari della Harlan di Correzzana (MB). Poche ore dopo arriva un comunicato di ENPA e della Federazione delle Associazioni presieduta dalla Brambilla. Rivendicano l’importanza del loro intervento che, per quanto si è avuto modo di appurare, ha avuto effettivamente un seguito presso la Polizia Frontaliera dell’aeroporto di Fiumicino grazie ad ENPA.

Nel frattempo ritorna alla ribalta la questione delle botticelle romane, ovvero la triste situazione dei cavalli costretti a trainare carrozze nel traffico urbano di Roma. Animalisti Italiani aveva già annunciato nei giorni scorsi un suo intervento ma ieri, quasi contemporaneamente, arrivano tre comunicati in pochi minuti. Animalisti Italiani, LAV ed ENPA. Uno per ogni Associazione. Annunciano tutti la richiesta ai candidati Sindaco di Roma di esprimersi nel merito dell’uso delle botticelle. Oggi, invece, un comunicato del Partito Animalista Europeo. Al via le ronde anti botticelle, argomento comunque anch’esso preannunciato nei giorni scorsi.

Alle 21.37 di ieri, il Coordinamento Fermare Green Hill, diffonde una preoccupante denuncia. La Novartis, avendo rinunciato all’invio delle scimmiette (secondo informazioni apprese da GeaPress da fonte accreditata, si tratta di una revoca) sta predisponendo il loro sbarco in altro aeroporto europeo da dove avverrà il trasporto gommato verso Siena. Oggi alle 13.58 un comunicato di ENPA, molto simile nella denuncia, a quello del Coordinamento Fermare Green Hill. Anche loro rivendicano l’importanza della scoperta.

Lasciamo al lettore ogni considerazione, tranne, per quanto ci riguarda, un piccolo commento. Mettiamoci per un attimo nei panni di chi difende Novartis come le botticelle. Potrà forse vedere un mondo animalista variegato ma unito negli ideali, oppure intenderlo come un insieme di lottatori che si contendono il titolo. Nella comunicazione, forse, prevarrà il più forte e ci dispiace per i più piccoli. Tra chi, nella notizia, ha però esigenza di riempire un riquadro di giornale piuttosto che andare alla ricerca della verità, è difficile pretendere un esame al microscopio tra siti animalisti ed account facebook, trovandoli spesso pieni di invettive ed accuse reciproche. Letture, peraltro, disponibili a tutti, “nemici” compresi.

Giovanni Guadagna
Redazione GeaPress

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