cane a mare
GEAPRESS – In appena poche ore due diverse operazioni di polizia hanno portato alla ribalta situazioni che, così come descritte dagli inquirenti, non dovrebbero lasciare spazio a dubbi. Tra il dire e il fare, c’è però di mezzo un mare di incertezza  sull’applicazione dei reati che a vario titolo possono riguardare, nel nostro caso, il benessere degli animali. Non solo quelli di maltrattamento ma anche, ad esempio, allevamenti e macellazione non autorizzata. Il tutto con l’ulteriore aggravio del recente Decreto del Governo sulla non punibilità di una lunga schiera di reati (sebbene a determinate condizioni) e che, contrariamente a quanto riferito, non esclude così automoticamente quelli di maltrattamento.

Ad ogni modo, tra i difensori del successo ad ogni costo, è stato sostenuto che l’eventuale richiesta di archiviazione per non punibilità dovrà prima scontrarsi con la persona offesa che ha diritto ad opporsi. Chi è però la persona offesa nel caso il reato ha come vittima un animale? Le associazioni, si è detto.

Appare però improbabile, perchè già così non è, che le associazioni potranno sostenere quanto necessario (ivi comprese spese legali) per opporsi in ogni angolo d’Italia. Vuoi vedere che cadremo nella sindrome di Montelupone?

Chi è Montelupone? E’ un paese in provincia di Macerata dove la troupe di Striscia la Notizia ha scoperto e mostrato a milioni di italiani, numerosi cani e gatti stipati all’interno di una casa. Chi seguirà il caso? Questo come tanti altri. Anzi: chi già sta seguendo il precedente Montelupone, dove pochi anni addietro i Carabinieri avevano già fatto irruzione?

Dal centro nord al centro sud. La sindrome di Montelupone, potrebbe essere quella di Cicciano, in provincia di Napoli. Un ottimo intervento, successivo ad una trasmissione di Striscia la Notizia, presso un presunto allevamento abusivo di cinghiali. Ad intervenire la Polizia di Stato e gli esperti dell’EITAL giunti da fuori Regione. Chi seguirà localmente il caso? Anzi, vi è già stato  qualcuno che lo ha seguito dopo il primo intervento del Corpo Forestale dello Stato avvenuto una decina di anni addietro?

Questo tanto per rimanere alle ultime ore.

Forse, prima di cantare vittoria, occorrerebbe aspettare e vedere come il tutto andrà in futuro ad assestarsi. E’ già successo con il maltrattamento di animali e la galera per chi lo commetteva… Il solito ritornello. Peccato, però, che si è poi andato ad incantare in un punto morto.

La Redazione

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati