GEAPRESS – A partire dalle 15.00 di oggi in Largo dei Lombardi, a Roma, lungo via del Corso. Con un maxi schermo che proietterà immagini di animali salvati dagli allevamenti, l’OCSA, Organizzazione Contro la Schiavitù Animale, proporrà al pubblico romano la giornata mondiale vegan.

Il World Vegan Day si festeggia proprio in queste ore in tutto il mondo. Nel corso dell’iniziativa romana, verranno offerti dagli attivisti dell’OCSA, anche degli assaggi vegan. Tutti, ovviamente, privi di parti o prodotti animali. Un’abitudine che in molti, non necessariamente per considerazioni animaliste, auspicano possa diventare pratica di vita quotidiana.

Il mondo, del resto, sarebbe più pulito. Senza le colossali quantità di rifiuti prodotti dagli allevamenti, non ultimi i tassi di anidride carbonica e le devastanti azioni messe in atto per creare sempre più pascoli anche dove c’era la foresta amazzonica. Per cercare i responsabili, non c’è bisogno di allontanarci molto da casa nostra. Basta guardare gli assetti societari di mega industrie di allevatori-macellai (italianissimi) in holding affaristiche con ditte sudamericane.

Sono più o meno gli stessi che investono negli humburger a stelle e strisce, tanto pubblicizzati per essere italiani. Ed in effetti derivano dai quarti anteriori delle bovine da latte che dopo pochi anni di vita, al calo fisiologico della produzione, finiscono scuoiate, affettate, macinate.

Meglio vegan, dunque.

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