GEAPRESS – Il grosso allevamento di ovini si trova a Ionadi, in provincia di Vibo Valentia, ma pochi animali erano realmente … esistenti! Nel senso che il proprietario di ben 400 ovini, ne aveva in effetti registrati solo una piccola parte, peraltro non ottemperando alle prescrizioni di profilassi sanitaria dovute per impedire l’ insorgenza di zoonosi. Fatto allarmante, ancorché proprio in quelle aree è stato recentemente registrato un focolaio di brucellosi.

Si tratta, per quest’ultima malattia, di una grave infezione che può essere trasmessa o tramite il latte e latticini, specie se non pastorizzati, ma anche tramite altre vie, come nel caso di contatto tra mucose. Gli animali dell’allevamento di Ionadi erano peraltro privi sia di marche auricolari che di tatuaggi, risultando di fatto totalmente impossibile tracciarne la provenienza. Rimane da capire come tali grossi allevamenti, con macroscopiche “disattenzioni”, possano sfuggire ai controlli veterinari.

I Carabinieri del NAS di Catanzaro, che già sono intervenuti in altre situazioni analoghe della provincia di Vibo, congiuntamente al personale della Compagnia di Vibo Valentia continueranno i controlli che saranno anzi intensificati proprio in coincidenza delle festività natalizie, quando maggiore è la richiesta di alcuni prodotti di origine animale. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).