GEAPRESS – Una sorta di stalla sui generis. Tutta caratterizzata dall’improvvisazione e dal disordine, tra discariche di elettrodomestici, batterie e vecchi motori. Cumuli di letame accatastati nei recinti e finanche nelle mangiatoie ricavate in vecchie vasche da bagno. Più che ricoveri per animali vere e proprie baracche realizzate con reti da letto, lamiere e vecchie tavole di legno. Solo in alcuni casi con copertura, peraltro precaria.

Spazi sporchi senza acqua né cibo. Cani, bovini e cavalli lasciati in ambienti dal forte degrado. Per gli animali, poi, sono state confermate le condizioni di salute precaria dopo l’ispezione veterinaria disposta dal Comando Stazione di Terni del Corpo Forestale dello Stato. Molti erano costretti nelle improprie recinzioni legati da corte catene metalliche.

L’intera struttura e gli animali, sono stati posti sotto sequestro come disposto dal P.M. dott.ssa Massini della Procura della Repubblica di Terni. Gli animali sono stati indirizzati verso strutture idonee.

Tutto nasce grazie ad un controllo sugli allevamenti della zona condotto dal Comando Provinciale di Terni del Corpo Forestale dello Stato. A scoprire la stalla leger, è stato il Comando Stazione di Terni. Animali sofferenti ed in evidente stato di denutrizione. La struttura, definita dagli inquirenti fatiscente, era stata ricavata vicino alla superstrada in costruzione Civitavecchia – Rieti.

Il quantitativo di materiale in disuso di varia provenienza accatastato nell’allevamento era tale da fare scattare la denuncia, per il proprietario, sia per il maltrattamento di animali che per la discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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