GEAPRESS – Cosa c’è in mezzo al panino? “Una vita” rispondono gli attivisti che ieri pomeriggio a Pordenone hanno manifestato in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali.

Una speciale performance, organizzata dagli Animalisti Friuli Venezia Giulia e Venus in Fur, è stata inscenata in Piazzetta Cavour, per far riflettere sullo sfruttamento degli animali. A partire dallo sfruttamento numero uno, quello per l’alimentazione.

Un enorme panino ha destato la curiosità dei passanti, un panino speciale. Al posto dell’hamburger un’attivista nuda e ricoperta di ketchup. Ma è solo una questione di punti di vista sembrano voler dire gli attivisti. Carne l’uno, carne l’altra. Parte di un essere vivente l’uno, essere vivente l’altra.
 
Il maxi panino – dicono gli organizzatori – vuole essere la risposta degli animalisti ad una società che, con le proprie abitudini alimentari e una buona dose di ipocrisia, si fa quotidianamente complice di un sistema di schiavitù e morte che va denunciato e reso visibile a tutti.”

Insieme al maxi panino con ripieno umano anche un “mostro” impellicciato grondante sangue che ammette a se stesso che, appunto, solo un “mostro” può indossare la pelle che fu di altri esseri viventi.

A completamento dell’iniziativa un tavolo informativo con tanto materiale di approfondimento sui diritti animali violati e la proiezione di filmati denuncia su vivisezione, tradizioni violente, scelta alimentare e industria delle pellicce.

Tutte tessere di un unico mosaico – dicono i manifestanti – che per molti rappresenta una scomoda realtà. Una realtà che si dovrebbe avere il coraggio di guardare in faccia tutti i giorni.”

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