Pordenone: ragazza nuda al ketchup, in mezzo al panino (foto)
Per i diritti degli animali, iniziativa di Animalisti Friuli Venezia Giulia e Venus in Fur.
GEAPRESS – Cosa c’è in mezzo al panino? “Una vita” rispondono gli attivisti che ieri pomeriggio a Pordenone hanno manifestato in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali.
Una speciale performance, organizzata dagli Animalisti Friuli Venezia Giulia e Venus in Fur, è stata inscenata in Piazzetta Cavour, per far riflettere sullo sfruttamento degli animali. A partire dallo sfruttamento numero uno, quello per l’alimentazione.
Un enorme panino ha destato la curiosità dei passanti, un panino speciale. Al posto dell’hamburger un’attivista nuda e ricoperta di ketchup. Ma è solo una questione di punti di vista sembrano voler dire gli attivisti. Carne l’uno, carne l’altra. Parte di un essere vivente l’uno, essere vivente l’altra.
“Il maxi panino – dicono gli organizzatori – vuole essere la risposta degli animalisti ad una società che, con le proprie abitudini alimentari e una buona dose di ipocrisia, si fa quotidianamente complice di un sistema di schiavitù e morte che va denunciato e reso visibile a tutti.”
Insieme al maxi panino con ripieno umano anche un “mostro” impellicciato grondante sangue che ammette a se stesso che, appunto, solo un “mostro” può indossare la pelle che fu di altri esseri viventi.
A completamento dell’iniziativa un tavolo informativo con tanto materiale di approfondimento sui diritti animali violati e la proiezione di filmati denuncia su vivisezione, tradizioni violente, scelta alimentare e industria delle pellicce.
“Tutte tessere di un unico mosaico – dicono i manifestanti – che per molti rappresenta una scomoda realtà. Una realtà che si dovrebbe avere il coraggio di guardare in faccia tutti i giorni.”
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COMPLIMENTI!!!!
Speriamo che la gente sia rimasta colpita e rifletta…
Propongo di fare una riflessione e di fare una scelta per gli aggettivi più appropriati da usare: secondo me dire “vivente” non è esaustivo e assolutamente fuorviante. Viventi sono anche le piante, vivente è anche lo yogurt, le patate dentro al panino erano viventi così come lo era un tempo il ketchup!!! La carne invece oltre ad essere stata strappata ad un essere vivente è stata ottenuta matrattando e sopprimendo un essere senziente … La differenza tra un semplice vivente e un senziente non mi sembra una pura banalità, una questione oziosa! Che ne pensate?
l’iniziativa è bellissima, in questo periodo le azioni cosi stanno aumentando perchè c’è un’onda di nuovi giovani che promuove un nuovo futuro dove l’olocausto contro gli animali finirà! avanti cosi!
frank il tuo ragionamento fila. tieni conto però che per fare un discorso alla generalità della popolazione (per sensibilizzrla su certe tematiche se non per mutarne le consuetidini) occorre usare termini di più facile se non immediata “comprensione”. se penso a mio padre, un mio zio, o amico vivente lo comprendono subito senziente ci vuole tempo a spiegarlo.
una bella iniziativa,pero’ io andrei ancora piu’ pesante.maxischermi con proiezioni di animali detenuti negli allevamenti intensivi,violentati per la cosidetta, sperimentazione animale,scuoiati vivi per diventare inserti di un capo,tutto condito con volume molto alto.perche’ oltre a vedere il dolore che l’uomo riesce a provocare,deve rimanere nelle orecchie pure il loro pianto,le loro urla,devono far nascere vergogna!!!!
Bravissimi!!!!