GEAPRESS – Sarebbero forse meno di dieci le mucche di razza frisona rinvenute spiaggiate nel tratto di mare compreso tra Aci castello (CT) e Taormina (ME). Contrariamente a quanto trapelato sulla stampa, però, le navi fattoria sono esclusivamente adibite alla lavorazione del pescato.

E’ probabile pertanto che le mucche da latte venissero trasportate all’estero, non essendovi in Sicilia, secondo GeaPress, una richiesta di questa razza nè tanto meno via mare. Gli animali probabilmente saranno morti nella stiva, magari all’interno di qualche camion irregolarmente caricato e diretto in nord Africa. La causa di morte più comune, soprattutto d’estate, è l’asfissia.

La decapitazione si giustificherebbe con l’eliminazione della targhetta di riconoscimento, in genere applicata sull’orecchio. Un chip, sebbene non obbligatorio in Italia, viene fatto ingerire all’interno di un bozzolo di ceramica e così permane all’interno del rumine. Forse, se presente, si potrà così ricostruire il mistero delle mucche decapitate finora ricollegato dal ritrovamento di un chip, non confermato però dalla Capitaneria di Porto di Catania, di origine francese.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).