GEAPRESS – Nel marzo scorso la Commissione parlamentare per l’Ambiente ha criticato la proposta dell’Esecutivo comunitario  di rivedere il regolamento sugli alimenti di nuova generazione, compresi i nanofood, chiedendo l’accertamento dei rischi, l’etichettatura obbligatoria e controlli effettuati non sugli animali.

I nano-alimenti contengono nanoparticelle (=elementi compresi tra un miliardesimo ed un milionesimo di metro)  inserite per modificare l’aroma, il colore, il gusto, per ridurre sale, zucchero, grassi, per migliorare l’aspetto esteriore dei cibi, per renderli più resistenti al calore esterno. Insomma per venderci schifezze.
Non si conoscono i reali pericoli delle nanoparticelle, non si sa se si accumulano nel nostro organismo, se sono biodegradati. Soprattutto le nanoparticelle non sono indicate in etichetta.

Le nanoparticelle sono usate già in alcuni alimenti, come nelle merendine al cioccolato per rallentare l’affioramento del burro cacao (biossido di titanio), o nelle gomme da masticare (nano-silicati, nanosfere di xilotolo o di ceramica sbiancante), in alcune salse, nei bibitoni sostitutivi dei pasti per eliminare del tutto lo zucchero, nelle vitamine versione spray, in the freddi ed in succhi di frutta. Sono aggiunte anche in versione nano-antimicrobici per far durare più a lungo gli alimenti e per preservarli dalle contaminazioni.

Attenzione anche ai dentifrici, agli spazzolini da denti (nanoparticelle di argento), ai saponi, agli shampoo, ai filtri solari, alle creme, ma anche ai tessuti jeans ed ai calzini!
Attenzione agli imballaggi alimentari.

Anche in agricoltura l’uso delle nanoparticelle è diffuso, troviamo nanoincapsulati nelle piante insetticidi, erbicidi, sale e fertilizzanti.

Sulle conseguenze dell’uso di OGM e nanoparticelle non v’è certezza, ce le propinano come componenti del progresso, lo stesso che vede milioni di animali prigionieri degli allevamenti intensivi e non, prigionieri maltrattati e condannati a morte certa.
La chimica nel piatto e l’agonia di esseri viventi dovrebbero migliorarci la vita!
Additivi e aberrazioni vanno vietati del tutto!
NATURALE E VEGAN E’ MEGLIO.

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