GEAPRESS – Bacon, spalla, costato, coscia, petto, pancia, fesa, sotto fesa ed ossobuco. Sono stati rappresentanti ieri a Milano durante il Flash Mob animalista che si è tenuto a piazza Duomo. Poi il macellaio con tanto di accetta “insanguinata”, come gli animali portati in scena dagli animalisti. La Polizia ha prima voluto essere certa che nessuno si denudava, forse memore dell’imprevisto di Piazza San Babila del giugno scorso (vedi articolo GeaPress). Poi è arrivato l’ok.

Alle 17.00 il fischio di inizio ed il cellophane per impedire al “sangue” di sporcare in terra. Prima schizzi, per sensibilizzare le persone contro il consumo di carne, ma poi un intero litro di passata di pomodoro. Il “macellaio” teneva la sua (finta) accetta, altri animalisti esponevano i cartelloni con le sofferenze dell’alimentazione carnea. Mentre venivano distribuiti i volantini e le persone si avvicinavano incuriosite chiedendo informazioni, iniziava il taglio. Animalisti come al macello e poi sul banco del macellaio. Ogni parte del corpo è stata evidenziata con il tratteggio tipico degli orrendi poster di mucche, cavalli ed altri animali che appaiono in sezione nelle macellerie. Bacon, spalla, coscia, fesa. Più o meno come in una anatomica autopsia.

In tutto una cinquantina di animalisti provenienti, oltre che da Milano, anche da Biella, Parma ed altre città. Poi le fotografie, dei passanti come dei giornalisti. Obiettivo centrato, dunque. Sensibilizzare ma anche far parlare i mass media.

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