GEAPRESS – La segnalazione era molto dettagliata ma all’arrivo della Forestale gli inservienti di un ristorante cinese di Cernusco sul Naviglio (Mi), hanno negato tutto. Niente riccio, né vivo né cucinato. Chissà come è andata, di sicuro, però, del piccolo animale non vi era traccia. Certo che a vedere la tradizione venatoria (… italiana, non cinese) questo è il periodo buono. Non è affatto un piatto così raro, nonostante il riccio sia un animale protetto dalla legge. Si avvicina l’inverno, ed i ricci sono pieni di grasso (sic!).

Cercando il riccio, i Forestali del Comando Stazione di Milano, si sono però imbattuti nel sushi, ovvero il famoso piatto di pesce crudo giapponese, anche se in quel paese identifica le ricette a base di riso. Mancato rispetto delle disposizioni concernenti la preparazione del sushi, come la registrazione delle operazioni di congelamento, e l’utilizzo di un congelatore sprovvisto di un idoneo sistema di misurazione della temperatura. Come appurato, in un secondo momento, dai tecnici dell’Asl allertati dalla Forestale, il ristorante era inoltre carente sulla procedura di gestione dei gusci d’uova. In tal maniera si potevano mettere a rischio gli alimenti con la contaminazione di ceppi batterici di salmonella. In considerazione anche della generale incuria della cucina è stata disposta la sospensione dell’attività del locale. Chissà il riccio…

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