GEAPRESS – Erano già state distribuite in diversi supermercati di Matera, ma le uova piazzate nei banconi di vendita riportavano una falsa etichettatura. Il Corpo Forestale dello Stato ha individuato e denunciato i tre responsabili della frode in commercio di prodotti alimentari. Vendevano al pubblico alimenti diversi da quelli risultanti dall”etichetta.

Il NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) di Matera è intervenuto nel corso di un’ operazione finalizzata alla sicurezza agroalimentare sul territorio.

La descrizione presente nella confezione delle uova, presentava numerose incongruenze rispetto al codice alfa numerico stampato sui prodotti. In pratica quanto illeggibile al comune occhio dell’acquirente, non corrispondeva alla più allettante descrizione fornita dal venditore. Inoltre non tutti i campioni esaminati dal Corpo Forestale congiuntamente ai Medici Veterinari dell’ASP locale, riportavano timbri e codici leggibili. In linea teorica, per questo, le uova potrebbero essere di provenienza dubbia. Le uova sono state consegnate all’Istituto Zooprofilattivo Sperimentale, per gli esami microbiologici.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).