GEAPRESS – Considerato che gli altri “buoni acquisti” offerti in premio dalla lotteria organizzata a Legnaro (PD) prevedono l’acquisto di prodotti equini, viene da chiedersi cosa prevede quello che ora ha sostituito il cavallo (vivo).. La Pro Loco di Legnaro snobba la protesta dell’Associazione 100% animalisti che aveva denunciato la lotteria … vivente. Precisa, inoltre, che i cavalli loro non li maltrattano e che quello che avevano pensato di mettere in premio era stato salvato dal macello.

Viene da chiedersi, però, da dove provengano gli altri cavalli finiti salami ed arrosti nel corso della festa del cavallo che dal 3 al 13 giugno si svolgerà nella cittadina del padovano. Ad ogni modo, la Pro Loco i 100% animalisti proprio non li vuole nominare e se ora ha tolto il cavallo, così come dichiarato ieri a Il Mattino di Padova, è solo a causa di disposizioni regionali, … approvate anni addietro.

A parte loro, però, molto risalto era stato dato nei giorni scorsi a chi, nottetempo, aveva sistemato lo striscione animalista sui muri di Legnaro. Non occorre poi molto capire l’intento, visto che lo striscione è firmato, ma nel tempo di svelare il (poco) fitto mistero, si ricorda come proprio il (mancato) rispetto delle disposizioni regionali era stato richiamato da 100% animalisti.

Nel corso delle Festa del Cavallo di Legnaro, dove, a sentire lo Pro Loco, non si maltratta l’equino, si mangierà, però, … cavallo! Anche, come dicevamo, negli acquisti che si vinceranno nei premi della lotteria. Prodotti equini, appunto, come qualcuno, forse, continua a considerare un animale. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).