GEAPRESS –  Che animale disgraziato, il suino. Lo definiamo sporco ma siamo noi a farlo vivere tra le sue feci. I maiali, invece, sono animali che non sporcano, se solo l’avessero, l’ambiente dove vivono. La legge tanto sbandierata che dovrebbe tutelarlo negli allevamenti è uno dei principali fallimenti delle politiche animaliste. Meno di un metro quadrato di superficie libera se allevato in gruppo, per ciascun suino di peso compreso tra 85 e 110 chilogrammi, per non parlare delle anguste sistemazioni per scrofe con piccoli. Castrazione dei maschi tramite lacerazione dei tessuti, troncatura degli incisivi (a vivo) per i piccoli entro sette giorni di vita, mozzamento (a vivo) della coda. L’anestesia e l’analgesico sono previsti per i piccoli sopra i sette giorni.

All’ingrasso ed infine il trasporto come quello del quale ieri si è avuto notizia grazie all’intervento della Polizia Stradale di Cagliari (vedi articolo GeaPress). Oggi vi mostriamo le foto scattate dalla Polstrada. Gli animali morti asfissiati e disidratarti, gonfi di numerose ore di incuria, dentro un camion e dentro un traghetto. Sono visibili le lacerazioni probabilmente causate dalla calca degli animali terrorizzati. 90 morti su 180 trasportati ed uno sguardo tristissimo probabilmente già spento dal destino non amico.

Già recentemente la Polizia Stradale è intervenuta svelando altri misfatti, come nel caso del leone sequestrato a Palmanova (UD) (vedi articolo GeaPress) e, sempre in Friuli, con ben 550 tordi che sono poi serviti a far venire a galla la realtà di un commercio orribile ed ai più sconosciuto (vedi articolo GeaPress). Chissà perchè, ma tra mille poco lusinghieri aggettivi con il quale additiamo il maiale, manca sicuramente il “povero” maiale.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).