GEAPRESS – E’ stata approvata in prima istanza dal Parlamento dello Iowa (USA) la proposta di legge che impedisce di filmare all’interno di strutture che utilizzano animali, ed in modo particolare quelle di allevamento. Lo Stato agricolo degli Stati Uniti si era così subito attivato dopo che alcuni attivisti animalisti avevano filmato l’interno di una mega industria dove vengono sfornati milioni di pulcini della varietà ovaiola. Il video fece il giro del mondo (vedi video – attenzione immagini forti) perché documentava quello che tutti si erano rifiutati di mostrare, ovvero i maschietti che una volta sgusciati finivano direttamente in un trituratore. In più le tecniche di allevamento tra cui la rottura del becco (a vivo).

Apriti cielo. Uno smacco che rischia di non far vendere più uova. Ed ecco allora che con 67 voti a favore e 27 contro, la legge è passata. Ora il voto decisivo del Senato. La legge prevede due diversi tipi di reato che andrebbero a colpire gli attivisti animalisti. Il primo riguarda l’interferenza con l’attività produttiva dell’azienda nel momento in cui, ad esempio, si mostrano le immagini. Vengono esclusi canili commerciali e negozi di animali (evidentemente vi sono allevatori di serie A e di serie B). Il secondo reato, più grande del primo, è quello di frode. In pratica gli animalisti per filmare con le telecamere nascoste, si fanno assumere. In tal maniera si è commesso un raggiro. 

Una scelta vergognosa che tutela ancora di più le nefandezze che si commettono (legalmente) in taluni allevamenti, come quello di gettare in una sorta di mega vite rotante i poveri pulcini. Per loro il trituratore che rischia ora di diventare …. invisibile. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI VIDEO – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI: