GEAPRESS – La Settimana Vegetariana Mondiale è indetta dal 1 al 7 ottobre, in tutto il mondo. Vegetariani e Vegan vogliono ricordare al mondo che il futuro è nelle nostre mani. Il futuro dipende dalla nostre scelte e non solo il nostro futuro, ma anche quello di milioni di animali immolati sulle tavole umane. Ogni giorno. Ovviamente Vegan è meglio, una dieta vegetale è la ricetta migliore per curare la febbre del nostro pianeta, e, soprattutto, per limitare l’ingordigia carnivora dei tanti umani divoratori di cadaveri.

Per gli animalisti la vastità, l’immensità, dello sfruttamento degli animali è chiarissima, come è conosciuto il destino crudele a cui condanniamo i nostri compagni di strada. Viventi affettati sottili ed usati per farcire  i panini; brandelli di pelli per scarpe e scarpette; pellicce strappate al legittimo proprietario per ornare, inutilmente, cappucci e bordi di giacconi di umani deficienti, o per realizzare capi, sostanzialmente volgari oltre che crudeli, per donne che devono chiedere sempre!

Viaggi allucinanti alla volta di macelli; allevamenti intensivi e catene di montaggio della morte. Test di farmaci e cosmetici per ottenere medicine o beletti che non “cureranno” mai, che non renderanno mai nessuna “la più bella del reame”. Queste sono solo una parte delle migliaia di angherie, morti crudeli e maltrattamenti a cui condanniamo gli animali per ingordigia, per falso concetto di lusso, per guadagno.

Secondo il Rapporto Eurispes 2011 i vegetariani in Italia sono 5 milioni, di questi lo 0,4% è vegan. Le donne sono sempre la maggioranza, vegetariane 7,2% contro il 5,3% degli uomini, vegane 0,5% contro lo 0,3% degli uomini.
La scelta verde è guidata dai benefici che arreca alla salute, ma anche da ragioni “ambientaliste”. Qualcuno ci approda per debellare una malattia, quindi per necessità. Ma, diciamo noi, la scelta etica è l’unica veramente duratura!

Lo scopo della Settimana  Vegetariana  Mondiale è quello di aumentare le scelte vegan fatte “per sempre”, infatti, servono a poco le novità che durano solo qualche giorno.

Non riusciremo a menzionare, qui, tutti gli appuntamenti dell’Intenational Vegetarian Week,  con soddisfazione possiamo dire che sono tanti. Tantissimi.

Solo un primo elenco.

Parigi – Il 1 e  il 2 ottobre il salone Paris Vegan Day riapre i battenti. Due giorni di fiera, dibattiti, laboratori, conferenze sul 100% vegetale.  “Entrez dans l’ère végétale” è la parola d’ordine. Dalle 10.00 alle 20.00 La Bellevilloise, rue Boyer 19-21.

San Francisco – Il primo ottobre sanno resi noti i nomi dei vincitori  del San Francisco World Veg Festival. La Settimana Vegetariana Internazionale è stata preparata col lo slogan “A sustainable Future Depends on Our Food Choices” (Un futuro sostenibile dipende dalle nostre scelte alimentari).

Bologna – Il 1° ottobre un’azione dimostrativa ci  farà conoscere il vero volto della carne, quelli che chiamano “prodotti” erano vite. Ore 16.30 piazza di Porta Ravegnana.

Milano – La VegHipWeek  milanese è organizzata da Equology Ethic.

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