GEAPRESS – La notizia ha fatto il giro del mondo. La multinazionale americana divenuta simbolo contrastato dell’alimentazione carnea (vedi foto), aveva annunciato nei giorni scorsi l’apertura di due ristoranti con menù rigorosamente vegetariano. Un aspetto, quello del rispetto delle sensibilità locali, sottolineato dai responsabili della catena di fast food. In India, dove già esistono molte decine di ristoranti McDonald’s, i menu includono hamburgher senza manzo. Questo per i noti precetti della religione Indù. La carne dei bovini, però, è sostituita da pesce e pollo arricchito, evidentemente non a caso, con spezie tipiche degli usi alimentari indiani.

I due nuovi fast food, quelli, cioè, totalmente vegetariani, dovranno sorgere nei pressi delle città di Amritsar, famosa per il Tempio d’Oro che rappresenta il centro della religione Sikh nel Punjab, e quella di Katra, nel Kashmir, lungo la strada di uno dei quattro Santuari più importanti per l’Induismo, quello di Shri Mata Vaishno Devi. Luoghi, notoriamente frequentati da numerosi pellegrini i quali, lungo il percorso, trovano diversi punti di ritrovo che servono, in alcuni casi gratuitamente, cibo vegetariano. Un aspetto, questo, che evidenzia ancora di più l’alta religiosità dei luoghi.

Per i nazionalisti Indù, l’apertura dei fast food americani rappresenta, però, un tentativo di umiliare la sensibilità religiosa. E’ un tentativo di far soldi della multinazionale che uccide le mucche, hanno riferito al Daily Telegraph. I responsabili indiani di McDonald’s rigettano l’accusa rimarcando il rispetto delle sensibilità. I nazionalisti Indù, però, hanno replicato che informeranno i pellegrini delle attività del colosso americano.

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