I rischi della carne – il PAE: il Ministro della Salute informi i consumatori
GEAPRESS – Chi è a conoscenza dei rischi della carne? In altri termini, perchè nei pacchetti di sigarette vengono riportare note scritte sui danni del fumo, mentre la stessa cosa non avviene per la carne? Eppure, stante quanto precisato dal PAE (Partito Animalista Europeo) nella formale diffida rivolta la Ministro della Salute, già il prof. Umberto Veronesi, oncologo di fama internazionale, ha ribadito come la carne nuoce più del fumo. Per non parlare poi, a proposito di informazione, della carne che è pure clonata. Secondo il PAE è presente nella catena distributiva alimentare.
Malattie vascolari, ipertensione, obesità, tutti argomenti più volte richiamati anche sugli altari della discussione scientifica fino a quel tremendo studio sul cancro al colon (vedi articolo GeaPress). Forme tumorali, richiama lo stesso prof. Veronesi, ridotte di parecchio in quei paesi dove l’alimentazione carnea quasi non esiste.
Tutto elencato dal PAE. Dagli studi della Oxford University sulle ridotte incidenze di queste malattie in assenza o diminuizione del consumo, fino alle carni processate, ovvero lavorate, coma salumi ed altri insaccati. Secondo l’American Institute for Cancer Research, il 36% di incidenza del cancro al colon rispetto al 17% riferito allo stesso quantitativo di carne rossa non lavorata.
Un incidenza che potrebbe essere di molto inferiore anche per altre malattie. Secondo alcuni autori fino al 40% in meno se solo si smettesse di mangiare carne. Perchè il consumatore non deve sapere dei rischi?
Il Presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli, ha così provveduto a diffidare, tramite il proprio ufficio legale, il Ministro della Salute. Oggetto dell’atto giudiziario è il voler fornire una corretta informazione (un suo dovere, secondo il PAE), circa i danni che sarebbero già scientificamente e clinicamente dimostrati.
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io ho letto sia il libro di Umberto Veronesi (“la scelta vegetariana”) sia il libro di Margherita Hack (“perchè sono vegetariana”) e li consiglio a tutti, regalateli ai Vostri parenti, in questi giorni sto distribuiendo i volantini di agireora “perchè vegan” ed ho la costante prova che la maggior parte delle persone non sanno cosa succede negli “allevamenti intensivi”, questo a causa delle lobby della carne e della politica che sono per una questione d’economia (c’è sempre di mezzo il vile e sporco denaro) nascondono tutto e non informano come si deve, anzi ho sentito dire “se non mangi la carne non cresci bene!” , non c’è cosa più falsa! Margherita Hack mi sembra cresciuta bene, è premio nobel, è stata campionessa di saltonin lungo, eppure fin dalla nascita è vegetariana! quindi per favore uniamoci tutti un po’ come è successo per le sigarette e consapevolizziamo le persone!
Bravissimo Riccardo! ……notiziola frivola: ma tu lo sapevi che anche Elvis Costello è vegan? io l’ho scoperto da wiki, cercavo news su di lui……vabhè era solo per scrivere una nota di colore diverso……
io non capisco, ma perchè denunciare il ministero. Dite al fucelli che ognuno può fare ciò che vuole, chi vuole mangiare la carne lo fa, chi non vuole non lo fa, ma che dobbiamo sottostare alle direttive di fucelli e rizzi ???? Che s vole trasformare il nostro paese in una dittatura pro animali, dove gli animali vanno tutelate e le persone no ????
simona hai pienamente ragione! in questo modo si crea solo ostracismo nei confronti dei veg, ognuno va lasciato libero, informato ma libero! queste denunce e denuncine sono dannose! basta con questi animalisti improvvisati! il fuccelli si magiava 1 kg di carne al giorno fino a qualche anno fa!
Cara Simona, quale miglior tutela della salute delle persone oltre il consiglio di non mangiar carne? ovvio che qui quelli che scrivono hanno fatto una scelta etica e non salutista. tuttavia le parole di Umberto Veronesi, visto il campo di applicazione medica nel quale ha lavorato e studiato, dovrebbero darti la risposta che tu cerchi, o invochi a gran voce, la tutela dell’uomo. magari anche leggendo il suo libro, o i suoi articoli che trovi comodamente sul web. poi se una persona vuole massacrarsi l’intestino con l’alimentazione carnea, problema suo certo. io intanto continuerò a combattere per il diritto alla vita e alla non sofferenza dei non umani.
Nessuno ha accennato a non tutelare le persone, e il punto del discorso e’ proprio informarle dei potenziali rischi di quel tipo di alimentazione alla maniera di come si fa con altri prodotti. Nessuna dittatura delle mucche in vista.
ciao simona, te lo spiego io perchè denunciare il ministero: il nostro paese è l’unico insieme alla Grecia che in Europa non sta promuovendo il minor consumo di carne, infatti da tempo è attiva una campagna promossa da Bruxelles e non solo (cioè una campagna mondiale) per cercare di deviare più coltivazioni verso la fame nel mondo (per intenderci i bambini che muoiono di fame) e meno verso gli animali…Il bello è che il nostro governo sta facendo addirittura il contrario (vedi Giovanardi che promuove il consumo di carne!). Chiariamoci si parla principalmente di “allevamenti intensivi” (ovvero i “lager” con migliaia di animali) e non del contadino che alleva 20 sani vitelli in modo super biologico…
Appunto perchè le persone oltre che essere tutelate vanno sopratutto informate sui rischi che ne derivano dal consumo della carne, poi è chiaro che ognuno è libero di fare come vuole, ogni persona è padrona della propria vita e può anche decidere di togliersela come meglio crede, questo non esula dal dovere delle autorità preposte, sull’informazione dei rischi che ne conseguono sul consumo della carne, anche sul pacchetto di sigarette c’è scritto che il fumo nuoce gravemente alla salute, poi, chi si vuole uccidere sappia almeno che lo fa con le proprie mani.
per chi volesse la conferma e chiarimenti può fare una ricerca sul rapporto UNEP (programma ambientale dell’ONU) – diffuso in concomitanza della giornata mondiale dell’Ambiente in cui l’ONU diceva a tutti i paesi facentevi parte (quindi anche l’Italia) che dovevano promuovere il minor consumo di carne e latticini…Invece l’Italia non lo ha ancora fatto! ma d’altronde noi andiamo sempre contro le disposizioni europee…vedi caccia in deroga…
informatevi gente …….informatevi sulla scelta di mangiare cadaveri………….
io sono diventata vegetariana e sto benissimo. Invito a farlo a tutti voi; io ora quando vedo la carne mi viene da vomitare. Non mi è mai piaciuta l’ho mangiata percè pensavo facese bene per l’anemia mediterranea, ma è tutto falso . Io sto prendendo del calcio omeopatico per le ossa edl ferrum quartz pe l’anemia e tutti i giorni faccio attività fisica. E ringraziando dio sto bene. Vorrei afar diventare vegetariano mio figlio di 6 anni ,ma è impossibile perchè il mio compagno e padre del bimbo è carnivoro. L’altro figlio di 32 anni anche lui è carnivoro e quindi io sono sconfitta in partenza; però per lo meno io sono vegetariana tanto poi gli effetti si vedranno a lungo termine
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ciao riccardo…non sono riuscita oggi…mi sono sforzata..di non guardarli negli occhi..perche’ anche se le fessure sono talmente strette.. i loro corpi accalcati..i loro sguardi mi hanno trapassato.e credimi avrei voluto urlare all’autista di fermarsi..che li avrei comprati tutti..e mi sono sentita impotente…ho avuto sotto gli occhi per pochi istanti, un camion che portava i nostri fratelli vitelli al macello…….. ( Che cosa resterebbe delle nostre tragedie se una bestiola letterata ci presentasse le sue?)
Emil Cioran, Sillogismi dell’amarezza, 1952
Elena. Anche a me è capitato una volta. ma erano maialini…..mi son dovuta fermare con l’auto, non vedevo la strada, le lacrime mi offuscavano la vista….sì, per noi, per tutti coloro che hanno nel foro interno l’empatia, la compassione, il sentire la sofferenza dell’altro da noi, è sì straziante guardarli, vederli, incrociare i loro sguardi…..sì lo è, per il dolore e per come hai detto tu, per l’impotenza di fronte all’orrore, evitabilissimo, a cui nostri simili sottopongono ogni istante tutti, tutti gli esseri viventi. per il macello, per la caccia, per la sperimentazione, a causa del vuoto interno cosmico che questi uomini hanno in sè, che li porta a spargere dolore e sangue e morte, ogni giorno della loro vita.
@ anna margherita…grazie…hai descritto benissimo tutto quello che la mie mente, e il mio corpo sentono!!!sono vegetariana ma non mi riesce di dire ok,io sono apposto con me stessa…e’ sempre troppo poco..riguardo “i diritti “che gli uomini negano agli animali…ti ricordi che avevo scritto che a manerbio nascera’ un mega macello…ti sembrera’ ridicolo, ma quando ci penso mi sembra di sentire l’odore del sangue…quell’odore nauseante….ci sta una stupenda canzone con un video molto veritiero riguardo, quello che stiamo esprimendo..si intitola(una sola specie-canzone per la liberazione animale).
ciao elena, quando vado al supermercato e vedo tutta quella carne o quando vedo la fila al M,Donalds o al Rodahouse mi sento impotente , vorrei spiegare a tutte quelle persone “l’olocausto nascosto”, anch’io quando non sapevo ci andavo, poi ho saputo e studiato ed ora sono cambiato, sono convintissimo che se tutti fossero messi davanti a certe scene dei macelli, davanti alla verità le cose migliorerebbero…quello che non capisco è perchè i grandi politici della Terra non ascoltano gli scienziati che dicono di fermarsi col consumo di carne perchè fa male e perchè il pianeta è in crisi di risorse…è sempre per il vile e sporco denaro…Poi c’è da dire che la gente fa fatica e non vuole pensarci perchè la carne è un alimento “comodo” …La situazione potrebbe cambiare se i supermercati facessero dei reparti per vegetariani , cosa che sta accadendo in paesi nordici (molto più avanti di noi in tutto)..ad ogni modo cara Anna la cultura e l’informazione sono alla base di tutto…dove c’è ignoranza on ci sarà mai la nostra sensibilità, il nostro amore per gli animali…L’uomo pensa che il pianeta sia suo ma invece è anche degli animali che non lo sfruttano come noi…riflettiamo.
grazie ragazze della redazione…perche’ mi date l’occasione di dialogare con persone “pulite”…. che condividono il mio modo di ragionare e agire in funzione, dell’amore e del rispetto che portiamo agli animali…ci stanno giorni neri (come ieri) che mi sento sprofondare..ma di natura amo il “positivo”e lo noto nei commenti belli che ci stanno sul sito.forza non molliamo e nel nostro piccolo continuiamo ad informare le persone, che ancora tengono “una benda”agli occhi…ciao….
ciao riccardo. se blocchiamo il giro che sta dietro “la bistecca” lo stesso si puo’ dire riguardo il gravissimo orrore “vivisezione” sappiamo bene che tocchiamo il tasto “denaro”…ecco perche’ i politici,ho persone che tengono potere non “vogliono”fermare questo olocausto…avidi di potere e soldi…questi personaggi li legherei a una sedia.niente botte..niente violenza.. loro sono gia’ esperti..gli farei vedere il documentario Earthlings (Terrestri)..
GRazie a te elena, della tua semplicità, del tuo amore per gli altri, della disponibilità sincera che hai, del sentire vero, profondo, pulito che è in te e che si legge nelle tue parole. grazie a te del tuo impegno per “loro”, viene da mani pulite e amorevoli. ciao, alla prossima
ci sono delle petizioni da firmare in rete e su fb..per il circo in particolare.si può lasciare dei commenti,questo è il mio.speriamo in bene
“sfruttare gli animali per divertimento,visto il fine,è forse il peggiore,più imbarazzante,grottesco e vergognoso tra i cinque modi in cui l’uomo,da buon nazista,assoggetta tutte le altre creature.”il fiore all’occhiello dell’ignorante”..mi fate pena..a volte vi invidio,perchè i vostri “limiti” vi impediscono di pensare,di essere curiosi,di cercare informazioni,di vedere oltre,di avere una vostra opinione,e per tanto di soffrire.”
grande stefano che apre i c***
ciao elisa,ho letto il tuo commento sopra bello…e ricambio il bacio.mi hai fatto ricordare un episodio che ha pure del “ridicolo”sono andata mesi fa in tabaccheria per fare un ingrandimento di una foto..ci stava un bellissimo elefante “pure anzianotto” pieno di lustrini…era su una mini palla (al circo)…al momento di pagare il negoziante mi dice, con uno sguardo da fanciullo…vabbe’ le foto che ti ho ingrandito delle pellicce e della vivisezione…ma qui non ci vedo violenza !!!! ciao
ciao anna margherita,sei simpatica e “schietta” credimi leggere i vostri commenti, e’ come respirare aria “non viziata”ciao…..
ciao Elena, ieri sono andato alla riunione del WWF Lombardia e ho parlato del macello di Manerbio…siccome non c’è una sede del WWF a Brescia (si cercano volontari!) chi come te vuol far qualcosa può rivolgersi alla sede WWF di Bergamo (presenti alla riunione e messi al corrente dell’enorme problema ambientale del macello)…inoltre se ti può interessare fra poco (fine Aprile / inizio Maggio) il WWF farà un corso per guardie venatorie a Milano…si cercano nuovi giovani!
I vegani non mangiano alimenti che, secondo loro, vengono dallo sfruttamento degli animali.
Ma se uno tiene degli animali in piena libertà dandogli anche da mangiare e ricovero, invece che di sfruttamento,non si dovrebbe parlare di collaborazione?
Sarebbe un pò come un operaio che viene remunerato, quando giustamente, per il suo lavoro..
ciao Giulio, io sono un animalista convinto ma cerco di trovare sempre una via di mezzo perchè ritengo che cosi si possano fare passi nella giusta direzione, per quanto mi riguarda ti dico che sono favorevole a chi tiene gli animali in piena liberta e li alleva in maniera veramente “biologica”, dico questo perchè ci sarà sempre chi mangerà la carne… dovrà però mangiare carne buona, non quello schifo che proviene dagli allevamenti intensivi, quindi sia chiaro che la vera lotta per quanto mi riguarda è principalmente contro gli allevamenti intensivi, io non ce l’ho con il piccolo agricoltore che ha 10 mucche e le alleva in maniera sana e giusta, ti dico questo per farti capire che il messaggio del futuro è “poca carne ma buona”, poi le statistiche dicono che vegetariani/vegan saranno sempre di più ma trovo giusto che ognuno a questo mondo abbia il diritto di scegliere se mangiare la carne o no, quello che mi fa inc….è che ci venga venduta robaccia piena di antibiotici ed ormoni o fatta addirittura in laboratorio (come stanno cercando di fare…). Di sicuro il “biologico ” quello vero…è il futuro e se fossi un allevatore lo avrei già capito da tempo…Basta con allevamenti simil inferno, basta con trasporti massacranti, basta con la fecondazione artificiale, basta con medicinali, masta con torture inaudite…
ciao riccardo, sono contenta che hai partecipato.lo sapevo che non ci sta il wwf..faccio parte della LAC.che pure questa stupenda associazione ha bisogno di volontari.grazie per le informazioni mi metto in contatto con quelli di bergamo..e grazie di aver parlato del mega macello che nascera’ a manerbio.ciao!!!!
Ovvio che parlo di uova, latte, formaggio… certo che non alludo alla carne, ovviamente.
@Riccardo. Dura lotta. l’ allevamento del ” contadino ” è sempre più osteggiato nel nome dell’ igene e, guarda caso, del maltrattamento.
Vicino alla mia città c’ era un parente di un mio amico che aveva una 15na di mucche da latte tenute bene ma ha dovuto eliminarle a causa di restrizioni e obblighi quasi insulsi.
Il togliere quelle bestie non è che abbia creato qualche vegetariano in più ma ha, certamente, incrementato qualche allevamento lager, come li chiami tu.
Fate una ricerca sul web con termine “Harling farm”: si tratta di un allevamento inglese di quelli certificati ad “alta qualità”, ovvero che sulla carta avrebbero dovuto osservare i massimi standard di rispetto e cura degli animali. Anche questi, prima che scoppiasse il caso, affermavano che i loro animali erano “tenuti bene”, non certo maltrattati… Poi una di quelle investigazioni sotto copertura che certe distorte istituzioni vorrebbero equiparare agli atti di terrorismo, ha rivelato cosa accadeva in quell’allevamento ad “alta qualità”.
Ed è certo che c’erano parenti degli amici dei cugini di qualcuno che pronti a giurare che “gli animali erano tenuti bene”, obiettando però l’imposozione di restrizioni ed obblighi quasi insulsi.
Forse la redazione di geapress potrebbe farci un articolo, di materiale ce n’è tanto.
Bè, io non sono un esperto ma quelle volte che ho visto quelle mucche e come erano tenute, MI SEMBRAVA, che tutto fosse ammodo..
Bisogna anche vedere cosa si intende per ” tenuta a norma “.
Certo che non gli facevano il bagno ogni giorno ma, a parte lo stazionamento in stalle ( ben pulite.. ) con divisori, durante la mungitura, stavano in un bel campo al pascolo.
Ma non andavano bene.
@ giulio hai ragione,neppure io sono una esperta.di filmati degli allevamenti lager… come giustamente li chiama riccardo,perche’ e’ la realta’ di questi orredi posti ne ho visti tanti…e quando mi capita di vedere, o conoscere persone che convivono con pochi animali tenuti in maniera “dignitosa”non posso che esserne felice…questi li reputo fortunati.ho scritto piu’ di una che sono vegetariana, il formaggio e le uova le mangio.il formaggio lo compro da un contadino (amico) della mia zona..e le uova me le regalano le mie gallinelle.pero’ non le vedo come delle mie operaie..quelle anziane che ormai hanno piu’ di undici anni e gli ovetti non ne fanno piu’,mica le uccido..le lascio vivere tranquille di scorazzare dove loro desiderano….
facciamo un po’ di chiarezza: quando si parla di mucche che “cadono a terra” è perchè vengono continuamente ingravidate (inseminazione artificiale) per produrre latte e dopo il terzo/quarto parto non ce la fanno più…pensiamo se una donna fosse costretta di continuo a fare figli per avere continuamente latte, pensate poi al risvolto psicologico dell’animale che si vede tolto subito il figlio…
X Giulio, l’allevamento biologico deve comunque rispettare certi standard…anche io conosco dei contadini che hanno maiali e mucche, il loro non è un allevamento intensivo ma li farei chiudere ugualmente perchè le tengono veramente male, per la maggior parte del loro tempo nei loro escrementi…I veri allevamenti biologici sono ben pochi, il “biologico” è una cosa troppo recente e tutti stanno cercando di adeguarsi…perchè il futuro è quello ma fatto nella giusta maniera e rispettando sempre le regole…
Mi rivolgo a qualche vegano..
Perchè non dovremmo mangiare nè uova nè formaggio nè qualsiasi prodotto che viene da animali anche se non in maniera cruenta?
Cioè, cosa spinge una persona ad avere un’ alimentazione solo di verdura?
Una domanda solo per capire qualcosa in più…
Grazie a chi volesse rispondermi.
Giulio.
rispondo per me. in due parole: non voglio essere un anello della catena di sofferenze che preludono cmq alla morte, in un modo o nell’altro, per mano dell’uomo, di questi esseri, che siano di allevamento a lager, o biologico o altri ameni allevamenti. cmq sul veganesimo come scelta etica a decine ne trovi in web di siti che ti spiegano per filo e per segno cosa comporta NON essere vegani, in termini di sofferenza e morte per “loro”. troverai anche che la verdura è solo il contorno dell’alimentazione vegana.
pasta di kamut, farro o altro cereale proteico , seitan (dal germe del grano), soia in tutte le forme (tofu, spalmabili, latte, cotolette, altre lavorazioni), dolci, torte, biscotti, ecc senza burro latte uova, , legumi, già preparati, muscolo di grano, formaggi di riso…. troppa roba da elencare, vai sui siti vegan e vedi. ciao
ciao Giulio, ti rispondo: la maggior parte dei vegani hanno scelto di non mangiare niente che derivi dagli animali soprattutto per un punto di vista etico, la frase che identifica i vegani è: ami gli animali? se è cosi non li mangi e non li sfrutti…Poi va sottolineato che tu ci creda o no che il corpo umano liberato dalla carne e dai latticini sta molto meglio…Per colmare il tuo interesse ci sono molti libri da leggere sull’argomento anche di prestigiosi dottori e premi nobel…
Premesso che non ho nulla contro i vegani nè contro i vegetariani ma non capisco cosa significhi ” sfruttamento ” degli animali quando una persona da, per esempio, cibo, ricovero e, perchè no, affetto a un qualsiasi essere, umano e non, e quello, non dico lo ricompensa ma lo ricambia con ciò che può tipo uova o latte e derivati.
Insomma una specie di collaborazione.
Allora dovremmo andare nudi o coprirci con ciò che non sia opera di nessuno dato che anche una maglia, pure sintetica, è opera dello ” sfruttamento ” di una persona ossia di un ” animale umano “.
Perchè non paragonare la remunerazione di un operaio al pari di ” vitto e alloggio ” di una gallina o di una mucca.
Ditemi che mi sono spiegato…………….
@ giulio non mi riesce di paragonare una mucca o una gallina a un operaio,semplicemente perche’ l’operaio viene retribuito finche’ lavora..poi giustamente prende la pensione che e’ un suo diritto..le gallinelle, e la mucche quando la natura o l’uomo sfruttandoli troppo,non “producono”piu’ non tengono il diritto, di vivere serene sino alla morte.no vengono ammazzate per la loro carne.
ho una mucca incinta. la mucca produce latte perchè ha partorito. giusto? il latte a chi va? al vitellino, giusto? finito l’allattamento, la mucca di latte non ne ha più, per fisiologia. giusto? ora. io volgio latte perchè curo la mucca, e quindi ci scambiamo la cortesia del dare avere, perchè così ho improntato il suo ricovero presso di me. tolgo il vitellino alla madre e mi prendo il latte. ma il latte finisce. allora la faccio restare incinta un’altra volta. strappo il vitellino alla madre ancora e mi prendo il latte. problema: sto collezionando vitellini. che ci faccio? se son maschi non c’è la collaborazione, io ti dò tu mi dai. ma posso pareggiare il tutto mandando i suoi piccoli al macello di corsa. e così via all’inifinito. io ho il latte, tolto al vitello, che strappato alla madre, viene mandato al macello, ancora con il latte in bocca. così è più chiaro lo sfruttamento?
Ma le mucche, non producono latte a prescindere se hanno partorito o meno?
Le galline, non fanno mica sempre uova ” gallate “..
Queste non potrebbero essere consumate senza offendere l’ etica di nessuno?
X Elena
Non detto, Elena, che alla fine della ” produzione “, vengano uccisi.
Ho parlato solo di ” collaborazione “.
L’ operaio, giustamente, dopo una vita di lavoro è giusto che se ne stia a riposo.
Per gli animali il destino può essere diverso ma non per tutti, per esempio, i tuoi…
perchè il mio commento non viene pubblicato? lo riscrivo senza il sito :cara elena e Margherita, Giulio ha davanti solo il punto di vista del bravo contadino che alleva le sue 20 mucche in maniera biologica…Giulio è da lodare perchè vuole capire…il problema è che per capire dovrebbe vedere quello che il 90 % della popolazione non sa ovvero cosa sia un allevamento intensivo…Io sono sempre più convinto e ne ho la prova quando mi capita di parlare dell’argomento con i ragazzi che la maggior aprte delle persone pensa che la carne al supermercato venga da quelle mucche felici che linea verde o mela verde fanno vedere allegre e spensierate in bellissimi pascoli toscani o piemontesi…purtroppo invece per reggere la richiesta la maggior parte della carne arriva dagli allevamenti intensivi che uccidono milioni di capi al giorno in tutto il mondo…Giulio c’è un sito che ha un contatore automatico delle uccisioni al secondo, vai a vederlo e forse solo allora capirai quando parliamo di “olocausto nascosto”…
“Ma le mucche, non producono latte a prescindere se hanno partorito o meno?”
Questa è buona davvero. E magari se gli si da’ da mangiare della polvere di caffè, fanno direttamente il caffelatte.
Gli animali non più produttivi, in qualunque sistema che lucri sul loro sfruttamento, divenatano un peso e un costo di cui è necessario disfarsi, e meglio ancora se si riesce a disfarsene guadagnandoci qualcosa: eccole la differenza tra un operaio e un animale non più produttivo.
Cosa è lo sfruttamento? E’ quella situazione in cui si prende qualcosa da qualcuno per il proprio esclusivo tornaconto; qualcosa che il soggetto sfruttato non ci darebbe spontaneamente se non fosse appunto sfruttato, con un vantaggio assolutamente sbilanciato e forzato a favore dello sfruttatore.
giulio,gli animali che vivono con me sono fortunati,ma tutti gli altri….Gli animali sono essere sensibili, non oggetti che possiamo usare a nostro piacimento. Non abbiamo il diritto di farli nascere, allevarli in prigionia tra mille sofferenze, e alla fine ammazzarli. Ne abbiamo il potere. Ma ciò non significa averne il diritto…evitiamo di farli nascere….Evitiamo tutto questo morte, e umilazione !!!!!
senti giulio, ti abbiamo dato indirizzi web (digita su google vegan, veganesimo sfruttamento animale, ci riesci no? e allora dai, forza) ti abbiamo detto cosa significa sfruttamento, cosa vuol dire far parte di una catena di morte…..disegnini non se ne possono fare, vai una buona volta sui ‘sti siti vegan, leggi, informati, fatti una cultura sul non sfruttamento, studia, se non la senti dentro di te l’etica del non sfruttamento, e capisci perchè il latte è cmq indice di morte, perchè no alle uova, perchè no a usare prodotti che comportano, da qualunque angolazione li si guardi, sofferenza, sofferenza e ancora sofferenza. se poi hai una mucca magica che produce latte ogni mattina e non sa che farsene, bene per te. e buona colazione. cavolo siamo qui da giorni a dirti le stesse cose, in salse diverse….. andiamo oltre ok? buone letture. ciao!
Non e’ necessariamente complicato ne’ costoso, cibarsi dell’enorme varieta’ di verdure, cereali e legumi che si possono acquistare in Italia. Certo chi vuole e puo’ permetterselo, trova tanti prodotti appetitosi, benefici e stravaganti ( e cari) , nei negozi specializzati. Ma a partire dalla mia esperienza di donna sportiva e in ottima salute, nata praticamente vegetariana e vegana da qualche anno, me la sento di dire che chi vuole, puo’ anche semplificare senza timore ( o meglio paranoia) di gravi carenze alimentari, ed affidarsi alla dieta Mediterranea, frutta, verdure cotte poco o crude, olio d’oliva crudo, senza annoiarsi ne’ sbancarsi. L’Italia offre tutto il necessario per mangiare bene vegano, tornare alle tradizioni e lasciare in pace i benedetti animali! Pasta normale e integrale, riso int. e non, farro, miglio, orzo perlato, cus- cus, bulgur, polenta, grano saraceno ( e pizzoccheri), quinoa, amaranto, ecc…+ verdure, cosi’ facile , veloce, economico, energizzante, digeribile, nn violento e niente cattivi odori persistenti in cucina ;) ! Chi vuole provare, bisogna che elimini i prodotti animali e anziche’ considerare le verdure 1 accessorio/optional o 1 contorno, aumenti le porzioni e soprattutto non le stracuocia!!!!