GEAPRESS – 459 voti favorevoli, 32 contrari e 17 astenuti. Questa la maggioranza schiacciante con la quale gli europarlamentari hanno approvato la risoluzione che chiede alla Commissione europea di rispettare il divieto di allevare galline ovaiole in batteria fissato al 1° gennaio 2012 .

Il Parlamento ha inoltre chiesto, sempre alla Commissione, di opporsi decisamente a qualsiasi tentativo avanzato da Stati membri sul rinvio della data. Il rischio, infatti, è che la Commissione europea possa dar credito alle lagnanze dei produttori di uova circa l’impossibilità ad adeguarsi ad un divieto che, in realtà, doveva entrare in vigore già dodici anni fa.

Secondo i dati in possesso, almeno il 30% dei produttori hanno infatti già dichiarato di non potersi adeguare alla scadenza. Per tale motivo il Parlamento ha altresì invitato la Commissione a presentare entro il 31 dicembre del prossimo anno un elenco di produttori che non saranno in grado di rispettare il divieto.

Secondo quanto riferito a GeaPress dal Presidente della Commissione AGRI, on.le Paolo De Castro, la Commissione esecutiva nel rispondere agli eurodeputati ha riferito che non sarà concessa proroga alcuna oltre il termine del 1° gennaio 2012.

Sempre il Presidente De Castro, intervenendo sulle recenti polemiche riportate da GeaPress, sul suo possibile interessamento a favore dei produttori, forse funzionale allo slittamento del divieto, ci ha voluto precisare come fin nel suo intervento odierno in Parlamento non è stata chiesta alcuna proroga, ma solo un intervento dell’esecutivo per tutelare il benessere animale ed evitare distorsioni in termini di concorrenza, ovvero garantire il rispetto della reciprocità delle regole commerciali.

Ovviamente siamo lieti, e per questo lo ringraziamo, del fatto che il Presidente De Castro non è a favore del rinvio del divieto delle gabbie in batteria fissato al 1° gennaio 2012.

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