GEAPRESS – Un’altra mucca è stata rinvenuta con la testa decapitata. Il ritrovamento riguarderebbe una zona più a sud di Messina e Catania (ovvero il litorale dei primi ritrovamenti – vedi articolo GeaPress) verosimilmente nel litorale di Augusta (SR). Le vacche, di razza frisona, sarebbero di alta genealogia ed erano dirette molto probabilmente ad un nuovo allevamento in medio oriente. Operazione insolita, se non per i nuovi impianti, quella del trasporto di vacche. La riproduzione negli allevamenti, snaturati da un seppur minimo riferimento alla natura, avviene infatti solo con l’inseminazione artificiale.

Nello Stretto di Messina sarebbero transitate due navi con vacche da latte. Si tratta di normali navi con all’interno camion per il trasporto o strutture specializzate adibite a stalle. Comunque non “navi fattoria” come riferito nei giorni scorsi e relative invece, con il nome di “navi officina”, a quelle della lavorazione del pescato. Le navi con le vacche da latte sarebbero passate nello Stretto il 14 ed il 17 agosto.

La testa è stata tolta perchè nelle orecchie vi è apposta la marca auricolare, ma in una delle sei vacche poi effettivamente rinvenute si era conservata. Da qui è stato possibile risalire alla provenienza, ossia la Francia. Morte probabilmente per asfissia, al fine di evitare la sosta in un porto intermedio nonché  il costoso smaltimento delle carcasse, le vacche sono state poi decapitate e gettate in mare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).