GEAPRESS – In tutto erano almeno in 500. Secondo la LIDA e Laverabestia.org, però, molti di più hanno potuto vedere le immagini proiettate nel maxi schermo che ha accompagnato tutta la manifestazione di Firenze. Alle 16.30 partenza da Piazza della Repubblica. Slogan, striscioni e qualche momento di tensione di fronte un McDonald, per fortuna subito rientrato. Poi per via Tornabuoni, piazza Duomo e piazza San Marco. Nel cuore di Firenze il maxi schermo ha impietosamente, come è giusto che sia, proiettato le immagini degli agnelli che furono. Quelli che, senza neanche riflettere sul perché, uccidiamo e mangiamo con la scusa della Pasqua. Ma anche polli, bovini, suini. In tutto 180 milioni di animali che ogni anno, secondo gli organizzatori della manifestazione, finiscono nei piatti della cucina. Uno scossone alle coscienze a pochi giorni dalla mattanza degli agnelli.

Poi, in via dei Servi, la manifestazione cambia tono. Lì c’è il Consolato spagnolo ed il corteo è dedicato anche a Simone Righi. Insieme a Jo Fiori (vedi articolo GeaPress) era andato a Cadice e pensando di rimanerci aveva affidato i suoi tre cani ad un canile spagnolo. Li troverà morti, scambiati probabilmente per randagi (in Spagna, vengono finiti pochi giorni dopo la cattura). La denuncia di Simone fu la goccia che fece traboccare il vaso. Migliaia di spagnoli di questo sistema non ne potevano più. Indicono una manifestazione alla quale partecipa anche Simone. Per lui l’incredibile incriminazione, nonostante un filmato e le numerose testimonianze affermino che non vi sia stata alcuna opposizione agli uomini della polizia locale spagnola.

A Firenze, sabato, giunti sotto il Consolato spagnolo, Simone Righi ha ribadito di non accusare gli spagnoli. Lo stanno sostenendo a migliaia, sono contro le perreras (famigerati canili lager con iniezione finale), non bisogna andare contro di loro ma denunciare, invece, il sistema di potere a cui, evidentemente, giova tenere in vita l’economia delle perreras. Non è poi molto diverso dall’Italia, salvo l’uccisione degli animali. Quella diretta, con la siringa. Non per stenti …. speculativi. Bravi. Ci vorrebbe una manifestazione sotto ogni consolato in Italia. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte). 

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