GEAPRESS – Doppio corteo. Gli animalisti raddoppiano e domenica 17 aprile, alle 15.00 in Piazza della Repubblica, la LIDA di Firenze e  Laverabestia.org danno vita ad un corteo con …. mattatoio. L’idea, già sperimentata nel corteo antipellicce dello scorso dicembre (vedi articolo GeaPress), consiste nel portare un maxischermo di 12 metri quadrati che mostrerà un macello vero. Non quello dei vassoietti in polistirolo e dei veli di plastica che mostrano bocconcini panati o anonime fettine. A Firenze il macello sarà visto semplicemente per quello che è: un macello.

Gli agnelli, ovvero cuccioli di pecora, sgozzati e sezionati per essere serviti a pasqua. Non solo agnelli, ma anche capretti. Più dolce il primo, più selvatico il secondo. Da evitare entrambi. Mangiati per abitudine con la scusa di una (tra le varie) interpretazioni dei testi sacri (diverse tra Bibbia e Vangeli). Certo che se nel nuovo Testamento l’agnello pasquale è Gesù, può darsi che questo possa essere più in invito a riflettere che non a mangiare (vedi articolo GeaPress).

Il corteo, al quale hanno già aderito una ventina di associazioni, proseguirà poi verso il consolato spagnolo, perchè da quel paese dipende il futuro di un nostro connazionale a cui hanno ammazzato i cani. Holly, Vito e Maggie. Simone Righi, assieme a Jo Fiori (vedi articolo GeaPress), aveva lasciato i suoi cagnetti in un canile spagnolo. Li rivedranno da morti perchè il distratto canile, scambiandoli per randagi, li aveva uccisi. Ne nasce una storia assurda che tanto sa di vendetta. Due processi. Uno contro Simone e l’altro contro il proprietario del canile. I due procedimenti si intrecciano stranamente e di sicuro, ancora oggi, in Spagna i cani accalappiati vengono uccisi. Forse è questa la cosa che da più fastidio a qualcheduno.

Oltre alla corrida, la Spagna è ora conosciuta per le perreras. Simone Righi, in Spagna, ha l’appoggio di tantissime persone. A migliaia hanno già manifestato. In Italia ancora no, e ci voleva proprio. Anzi ci vorrebbe sotto ogni consolato spagnolo.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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