GEAPRESS – Potrebbe essere un allevamento di galline ovaiole con annessa area di sgusciatura ed imballaggio, quello ove i NAS di Padova ed il  Reparto Analisi dei Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno rinvenuto e sequestrato, dieci milioni di uova. Secondo i Carabinieri, infatti, la pastorizzazione delle uova (ovoprodotti) è di aziende che comprendono l’allevamento avicolo e la sgusciatura delle uova. L’azienda oggetto di intervento dei NAS è sicuramente specializzata nella pastorizzazione.

Nel veronese vi sono attività di questo tipo legate anche all’allevamento a terra (non in batteria). L’ovoprodotto viene poi venduto a note case produttrici di pandori, panettoni ed altre industrie dolciarie italiane, tra cui quelle di merende destinate ai bambini.

E’ questo il caso dell’azienda sequestrata. La richiesta si era incrementata con gli ordinativi destinati alla lavorazione di prodotti  natalizi. Nel magazzino di stoccaggio è stata riscontrata l’inidoneità della temperatura, oltre a uova rotte, insetti, roditori e relativi escrementi.

Situazioni di diffusa sporcizia sono state trovate pure nell’area di sgusciatura, addirittura risalenti alla precedente lavorazione.

GeaPress ricorda che la pastorizzazione, ovvero l’ultimo passaggio della filiera delle uova prima di essere inviate alle industrie dolciarie, non è un procedimento che riduce totalmente la carica batterica.

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