GEAPRESS – Stante le segnalazioni pervenute all’ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) i bovini servivano solo a percepire i contributi regionali per portare gli animali all’alpeggio. Giunti nella stalla, invece, venivano lasciati in stato di abbandono. Ipotesi che potrebbe essere compatibile con la situazione di diffuso degrado riscontrata dalle Guardie dell’ANPANA intervenute congiuntamente ai Carabinieri del NAS in un cascinale di Barge (CN). Molti dei bovini, infatti, si presentavano smagriti, addirittura disidratati, privi di lettiera e in pessime condizioni igieniche. Una delle due stalle era inoltre inagibile, nonché priva delle autorizzazioni necessarie. Il luogo, inoltre, risultava privo di attrezzi per la pulizia e la rimozione del letame.

Storie di incuria ed abbandono che si ripetono proprio ai danni degli animali da allevamento. Lasciati nel degrado di un più ampio disagio che coinvolgeva anche i proprietari, così come successo a Mondovì (vedi articolo GeaPress), oppure abituati a mangiare pane duro, come in provincia di Brescia (vedi articolo GeaPress).

Il proprietario della stalle di Barge, a quanto pare, era già conosciuto per vicende assimilabili, proprio dai Veterinari dell’ASL. Dovrà ora adeguarsi alle numerose migliorie che gli sono state prescritte. Intanto, gli animali sono stati spostati nella stalla agibile. Le Guardie Eco Zoofile dell’ANPANA verificheranno nei prossimi giorni che le prescrizioni vengano eseguite affinché la situazione migliori nei brevi tempi stabiliti dai Veterinari dell’ASL CN1. Le stesse Guardie continueranno i controlli sul benessere degli animali in una zona che sta risultando essere ricca di episodi di illegalità e, per i prossimi giorni, sono annunciati altri interventi in difesa degli animali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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