GEAPRESS – Appena il tempo della notizia di reato e della richiesta del mandato di perquisizione. Nel frattempo, però, migliaia di anatre sono state verosimilmente macellate e, comunque, fatte sparire. A darne comunicazione è l’ ANPANA di Cuneo (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura e Ambiente) la quale nei giorni scorsi, nonostante l’opposizione di una donna che ha cercato di impedire ogni documentazione, è riuscita a raccogliere quanto bastava per ritornare con un mandato di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Cuneo. Il tutto con la collaborazione dei Carabinieri di Canale (CN) e del Comune di Monteu Roero (CN), dove è stato trovato l’allevamento-macello.

Il sequestro, avvenuto venerdì scorso, ha potuto documentare, però, come le migliaia di anatre fossero scomparse. Dai resti rinvenuti un po’ ovunque, appare chiaro che possano essere state macellate e chissà dove vendute. Il terreno era pieno di parti seppellite, sacchetti ripieni di materiale organico in decomposizione, bidoni con acqua e anatre spiumate a mollo, pochissime anatre ancora presenti.

Un vero e proprio centro di macellazione clandestina gestita da cittadini di origine cinese. “ Non sappiamo dove possano essere state vendute tutte quelle migliaia di Anatre – ha dichiarato il Presidente Nazionale dell’ ANPANA Francesco Pellecchia – possiamo solo sperare che nessuna fosse ammalata specie se di malattie trasmissibili all’uomo“.

Sempre secondo l’ANPANA il proprietario avrebbe affermato di averle vendute vive sebbene di questo non vi siano prove. Delle indagini se ne occuperà ora la Procura della Repubblica di Cuneo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI PHOTO GALLERY: