GEAPRESS – Allevatori, mediatori e commercialisti, in totale 14 persone, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza in Basilicata,  Calabria, Campania  e Trentino Alto Adige.

L’accusa è quella di partecipazione ad un’associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale ed al commercio di suini, importati dall’estero, violando le norme sanitarie.
Gli arresti, 4 in carcere e 10 ai domiciliari, sono stati effettuati su ordinanza del GIP di Matera, dr. Rosa Bia, su richiesta del PM, dr. Rosanna De Fraia.
Sono indagati con l’accusa di aver falsificato la documentazione sanitaria due veterinari in servizio a Bolzano e a Potenza.

“Agli arresti – ha spiegato stamani ai giornalisti il Comandante delle Fiamme Gialle di Matera – si è  giunti proseguendo le indagini  iniziate lo scorso anno, indagini  che avevano portato all’arresto di una  persona e alla denuncia di  17 persone in stato di libertà.”

L’organizzazione aveva come riferimento due allevatori della provincia di Matera ed un commerciante di bestiame di Bolzano. Attraverso società fantasma ed un falso giro di documenti contabili e di trasporto, avrebbero importato 30mila suini. i poveri maiali venivano, poi, macellati clandestinamente in Calabria.
L’evasione fiscale è stimata in circa 8milioni di euro.  La sofferenza dei mailali convolti è incalcolabile! (GEAPRESS).