GEAPRESS – E’ di poche ore la notizia che anche in Italia sono partiti controlli esplorativi in merito ad alcuni prodotti  al centro di una vera e proprio bufera in Inghilterra e Francia. La vicenda è ormai nota. Sembrerebbe che hamburger e lasagne di manzo, possano … nitrire.

Una questione, quella dello scandalo etichettature, scoppiato in Gran Bretagna, Francia e in altri paesi nordici. Secondo Save The Dogs and Other Animals (la onlus italiana da 10 anni in prima linea in Romania nella salvaguardia di cavalli e asini da lavoro) è urgente chiarire che cosa contengono davvero gli hamburger e gli altri prodotti a base di carne trita venduti anche in Italia.

Vicende pericolose, quelle che stanno avvenendo in questi giorni in Europa. Anzi, gravi, secondo le parole del premier francese. Questo anche alla luce del fatto che il cavallo non è mangiato, contrariamente all’Italia, nei paesi dove è avvenuto lo scandalo.  Per dirla con le parole di Save the Dogs and Other animale, è come se in Italia arrivasse nel piatto carne di cane spacciata per manzo. Vale la pena ricordare, infatti, che i cavalli romeni (dalla Romania sembra essere arrivata la carne dello scandalo)  in Italia vengono mangiati, regolarmente e senza frode.

Conosciamo perfettamente la situazione di questi animali in Romania – dichiara la Presidente di Save the Dogs and other Animals Sara Turetta – che sfiniti e arrivati a fine carriera vengono venduti a poco prezzo per finire anche sulle tavole italiane”.

Save the Dogs, richiamando quanto riferito dalle autorità britanniche, ovvero sul probabile nascondersi dietro lo scandalo della criminalità organizzata italiana e polacca, era rimasta quanto meno perplessa sulla mancanza di controlli nel nostro paese. Sono gli italiani i grandi fagocitatori di carne di cavallo ed asino proveniente dalla Romania.

Tutto, ricorda sempre Save The Dogs – è iniziato a metà gennaio, in seguito ai controlli sugli hamburger effettuati dalle autorità irlandesi (vedi articolo GeaPress ). Carne bovina che in realtà sembrerebbe equina ed anche suina. Poi i controlli francesi e la ditta che potrebbe aver inguaiato (secondo una delle ipotesi) noti marchi della grande distribuzione.

Secondo Save The Dogs, i risultati sono ora sconvolgenti. Centinaia di migliaia di confezioni di hambuger, lasagne e spaghetti alla bolognese sono state ritirate dal commercio sia in Gran Bretagna che in Francia.

Ogni anno, ricorda Save The Dogs, viaggiano in Europa 65.000 cavalli destinati ai macelli, 10.000 dei quali provengono dalla Romania. Da due anni il commercio di questi animali vivi è drasticamente diminuito a causa dell’anemia infettiva, una malattia contagiosa per il bestiame (endemica in paesi come la Romania) che ha spinto le autorità europee a chiedere la macellazione degli animali in loco e l’esportazione delle carcasse o della carne a tranci, per evitare il contagio. A queste ragioni sanitarie si uniscono le campagne di associazioni animaliste come Animal Angels, che nel 2012 ha lanciato la campagna 8Hours per chiedere di ridurre a 8 ore il tempo massimo di viaggio del bestiame sulle strade d’Europa.

“I cavalli e gli asini sono animali considerati “da compagnia” nei paesi anglosassoni – conclude Turetta – per questo lo scandalo delle etichettature false sta sconvolgendo l’opinione pubblica del Nord Europa. E’ come se gli italiani si trovassero nel piatto carne di cane”.

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