GEAPRESS – Il Capitano delle Fiamme Gialle Maria Concetta Di Domenica, Comandante dei militari della Compagnia di Rovigo che poco più di una settimana fa scoprirono l’orrendo luogo di detenzione e macello di animali nel veronese (vedi articolo e foto GeaPress), non nasconde la soddisfazione e la contentezza per il felice esito della vicenda che vede coinvolti quasi 700 animali.

Infatti, è stato tutt’altro che semplice assistere nel miglior modo possibile gli animali trovati nell’abitazione, adibita anche ad allevamento e macello abusivo, di una coppia di coniugi cinesi a Menà di Castagnaro, in provincia di Verona. Ogni giorno i militari sono andati a controllare la situazione e, coadiuvati  dalla dott.ssa Judith Moser della locale ASL, ad assicurasi che gli animali stessero bene. L’uomo, allevatore –macellaio, aveva l’obbligo di mantenere in vita e nutrire gli animali, ma il costante controllo dei militari e le visite quotidiane della veterinaria dell’ASL, senz’altro saranno state apprezzate dagli animali…

Del resto nell’appello lanciato attraverso GeaPress (vedi articolo GeaPress) la stessa Guardia di Finanza non aveva usato mezzi termini: gli animali da lì dovevano essere portati via il più presto possibile.

Adesso, finalmente, il lieto fine. La Fattoria degli animali “La Collinara” di Porto Garibaldi (FE) è disponibile ad accogliere  quasi tutti gli animali, eccetto i daini ed i cani. La Collinara è una fattoria didattica dove si fa anche pet teraphy. Gli animali, a quanto pare nella struttura stanno tutti liberi, motivo per cui vi sarebbe la difficoltà a prendere i cani, non essendo abituati a questa convivenza. Quindi per le anatre, oche, faraone, polli, capre, tacchini, fagiani, maiali, si prospetta davvero una nuova vita, una vita che non sanno neanche possa esiste.

E i daini?

Per i daini, invece, già da giorni vi è stato l’interessamento del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone, a Sasso Marconi (BO). Gli esperti del Centro stanno coadiuvando i finanzieri per trovare la migliore sistemazione agli otto animali, alcuni dei quali versano in cattive condizioni di salute. Si è dovuto attendere l’esito di alcuni esami, ma anche per loro, riacquistare condizioni di vita dignitose,  ormai è questione di giorni.

Insomma, sembra incredibile, alla fine su quasi settecento animali, gli unici a non trovare casa sono proprio quelli che si pensava l’avessero trovata più facilmente, ovvero i cinque cani.

Anzi, quattro. Si perché, uno di loro è stato portato via. Da chi? un altro allevatore? magari cinese? Nient’affatto. Nottetempo a portarlo via sarebbero stati alcuni animalisti. Naturalmente siamo tutti contenti che il cagnetto, come diffuso in un’anonima nota, stia bene e abbia riacquistato la libertà. Ma ci chiediamo perché non andare direttamente dalla Guardia di Finanza che non aspettava altro che affidare questi animali?

E infatti, ancora una volta il Capitano Di Domenica lancia l’ennesimo appello affinché si possa trovare una sistemazione anche ai quattro cani rimasti.

Avevamo già fatto un appello alle associazioni per prendere in custodia giudiziaria gli animali – dice a GeaPress il Capitano Di Domenica – Dal momento che nessuno si era fatto avanti, il magistrato aveva dato la custodia giudiziaria al Comune. Oggi, finalmente possiamo dare la buona notizia dell’interessamento della Cooperativa di Ferrara, nonché del Centro di Recupero di Sasso Marconi con il quale ormai da giorni stiamo collaborando per la sistemazione dei daini. Restano solo i cani. Ribadiamo che per chi volesse aiutarli – sottolinea  il Capitano – è sufficiente mettersi in contatto con il Comando Provinciale di Rovigo della Guardia di Finanza e saremo noi stessi a passare il nominativo al magistrato in modo da procedere con l’affidamento. Non aspettiamo altro di ricevere questa richiesta. Naturalmente chi si prenderà carico degli animali dovrà poter assicurare loro condizioni di benessere.”.

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