GEAPRESS – Poco più di un anno addietro aveva ucciso Dawn Braucheau, una delle addestratrici. Da ieri Tilikum, orca detenuta nella cattività del delfinario di SeaWorld ad Orlando, in Florida, riprenderà ad … “esibirsi”! Secondo il delfinario è importante che così sia; non per gli incassi, ma per la salute dell’orca. Lo annuncia un articolo apparso sul quotidiano Orlando Sentinel.

In un certo senso il delfinario ha ragione. Le orche, come tutti i delfini detenuti, vengono addestrati dietro somministrazione continuata di cibo. Rispondono così a comando, eseguendo gli esercizi impostati dall’uomo. Un robot, o quasi. Di fatto, anche durante i mesi di chiusura invernali, così come durante le fasi di intervallo giornaliero del pubblico, gli animali vengono lo stesso guidati a compiere ossessivamente i movimenti impressi. E’ il cosìddetto “addestramento dolce” tanto sbandierato (ammesso che così sia) anche dai circensi. Se fai quello che ti dice l’uomo mangi, viceversa niente. Il bastone e la carota, e i soldi del botteghino.

Eppure Tilikum, costretta ad imparare dall’uomo, aveva già ucciso altre due volte. Un addestratore quando era in un struttura della Columbia Britannica, ed un uomo che era riuscito ad intrufolarsi nei pressi della vasca, proprio ad Orlando. Tilikum, però, è anche un utile riproduttore e di nuovi detenuti della cattività acquatica, ne ha già forniti una dozzina. Evidentemente il gioco vale la candela e la pericolosità dell’orca si cercherà di prevenirla con interventi strutturali tra cui, il più costoso, quello relativo ad un doppio fondale che, in caso di necessità, potrà velocemente alzarsi lasciando all’asciutto Tilikum. Ovviamente tutto per il suo bene… (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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